Il Salone Estense diventa per un pomeriggio luogo d’incontro tra la grande storia americana, la cultura giornalistica italiana e una delle figure più singolari della Varese contemporanea.
Giovedì 1° ottobre, alle 17.30, nel Salone Estense del Palazzo Comunale di Varese, Varesepuò presenta il nuovo volume di Mauro della Porta Raffo, Stati Uniti d’America. Duecentocinquanta. Storia, ideali, futuro. 1776-2026, pubblicato da Arca Edizioni.
Un’opera di 480 pagine che attraversa la vicenda americana dalle origini coloniali alla contemporaneità, spaziando dalla politica all’economia, dalla religione alla geopolitica, fino a letteratura, cinema, televisione, musica, sport e costume. I 250 anni degli Stati Uniti diventano così l’occasione per raccontare una storia fatta di ideali e contraddizioni, conquiste e conflitti, libertà proclamate e questioni rimaste aperte.
Per Raffo la passione per la storia politico-istituzionale americana e, soprattutto, per il sistema elettorale statunitense nasce negli anni Cinquanta, quando da ragazzo leggeva sui giornali italiani le cronache delle elezioni americane.
Ma l’appuntamento del Salone Estense celebra anche un secondo anniversario: i trent’anni dalla nascita delle “Pignolerie”, la rubrica che rese Mauro della Porta Raffo celebre come “Gran Pignolo”.
La storia cominciò nel 1996, durante la campagna elettorale americana, quando iniziò a segnalare al Foglio errori e imprecisioni negli articoli dedicati alle elezioni. Nell’estate di quell’anno Giuliano Ferrara pubblicò una sua lunga segnalazione con il titolo “Un lettore denuncia la pochezza della stampa italiana” e lo invitò a trasformare quelle osservazioni in una rubrica. Il 5 settembre 1996 nacque così Pignolerie, destinata a restare sul Foglio per tredici anni.
Dietro quella ricerca quasi maniacale del dettaglio c’era la convinzione che conoscere i fatti sia una forma di rispetto nei confronti della storia e dei lettori. Della Porta Raffo ha raccontato anche di aver commesso un errore in una Pignoleria e di essersi corretto la settimana successiva: persino il “Gran Pignolo” poteva sbagliare; ciò che contava era riconoscerlo e correggersi.
La serata del 1° ottobre unirà così i 250 anni degli Stati Uniti ai trent’anni delle “Pignolerie”. Saranno presenti il sindaco di Varese Davide Galimberti e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, con Diego Pisati nel ruolo di moderatore.
A rendere ancora più particolare l’appuntamento saranno i videomessaggi di numerose personalità del giornalismo, della cultura e dello spettacolo, fra cui Don Backy, Aldo Cazzullo, Italo Cucci, Ferruccio de Bortoli, Antonio Di Bella, Marcello Foa, Mara Gergolet, Antonio Padellaro, Francesco Salvi, Vittorio Sgarbi, Gian Antonio Stella, Marco Travaglio e Bruno Vespa.
Numerosi saranno inoltre gli interventi dal vivo, con una presenza significativa di giornalisti, scrittori, intellettuali e protagonisti della cultura varesina e nazionale.
