Pelle consumata, maniglie segnate dai viaggi e una scritta che, a Varese, basta da sola a riportare indietro di quasi mezzo secolo: Mobilgirgi. Non è una semplice vecchia valigia. È un pezzo della storia della Pallacanestro Varese e da oggi può diventare il cimelio di un tifoso.
Il Basket Siamo Noi ha scelto proprio questo oggetto per la seconda asta online della raccolta fondi “Insieme per i progetti BSN”, iniziativa nata per sostenere i progetti dell’associazione dedicati ai giovani, al territorio e alla comunità biancorossa.
A mettere a disposizione la valigia è stata la famiglia Pierantozzi. E il nome impresso sulla pelle racconta una stagione precisa del basket varesino. Mobilgirgi significa gli anni Settanta, quelli in cui Varese continuava a essere una delle capitali della pallacanestro italiana ed europea. Sono anche gli anni delle grandi sfide con Cantù e con la squadra di Charlie Recalcati, una rivalità entrata nell’immaginario sportivo del territorio e recentemente tornata sul grande schermo al MIV.
Ora quella memoria diventa anche un modo per costruire qualcosa di nuovo. Chi si aggiudicherà la valigia ne diventerà proprietario, ma soprattutto contribuirà concretamente a finanziare uno dei progetti che il Basket Siamo Noi porta avanti per il territorio.
L’asta si apre martedì 6 ottobre alle 12, con una base di 250 euro e rilanci minimi di 25 euro. Le offerte potranno essere presentate esclusivamente via mail all’indirizzo comunicazionebsn@gmail.com e la chiusura è fissata per lunedì 12 ottobre alle 12.
Il regolamento prevede anche un sistema “anti-sniping”: se un’offerta arriverà negli ultimi cinque minuti, la scadenza verrà automaticamente prorogata di altri cinque minuti, permettendo agli altri partecipanti di rilanciare. Gli offerenti saranno inseriti in una mail condivisa e ogni nuova proposta dovrà essere comunicata rispondendo a tutti e indicando chiaramente la cifra.
È il secondo capitolo di un viaggio tra i ricordi biancorossi che BSN vuole continuare attraverso cimeli capaci di raccontare epoche, giocatori e imprese. Questa volta all’asta non finisce soltanto una valigia: finiscono chilometri di trasferte, spogliatoi, derby e una Varese che con il basket ha scritto pagine irripetibili della propria storia.
