Il 26 agosto 2004 venne istituita la Giornata mondiale del cane, una ricorrenza che da oltre vent’anni celebra non solo il miglior amico dell’uomo, ma anche il legame profondo e quotidiano che unisce milioni di famiglie a questi straordinari compagni di vita. L’iniziativa si deve a Colleen Paige, attivista e educatrice cinofila statunitense, che scelse proprio questa data perché coincidente con l’adozione del suo primo cagnolino. Da allora, la ricorrenza si è diffusa in tutto il mondo, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone sull’importanza del rispetto, della cura e della tutela dei cani, siano essi domestici, da lavoro o in cerca di adozione.
La giornata è quindi occasione per ricordare come il cane non sia soltanto un animale da compagnia, ma un vero e proprio membro della famiglia: una presenza che porta affetto, sicurezza, supporto emotivo e, in molti casi, persino assistenza concreta nelle difficoltà quotidiane.
I numeri in Italia e in Lombardia
Secondo il Rapporto Assalco Zoomark 2024, in Italia vivono circa 8,8 milioni di cani regolarmente registrati all’Anagrafe canina nazionale. La Lombardia guida la classifica con 1.572.154 cani registrati, pari a un cane ogni 5,4 cittadini. Milano, in particolare, è la città che più si distingue: secondo i dati di Legambiente (X Rapporto nazionale Animali in Città), nel capoluogo lombardo c’è un cane ogni 4,7 cittadini e la disponibilità di aree dedicate raggiunge quota 403, equivalenti a una ogni 3.411 abitanti.
Un dato che colpisce riguarda la presenza dei cani nei canili: a Milano si conta un cane ospitato ogni 10.190 cittadini, mentre l’Anagrafe dell’Ats Metropolitana registra 375.887 cani, a cui si aggiungono 640 cani “di quartiere”: animali non randagi, ma neppure di proprietà, che vivono stabilmente in alcuni contesti urbani sotto la cura collettiva dei residenti.
Razze e preferenze
Pur con una grande varietà di razze e tipologie, i meticci restano la categoria più numerosa, spesso perché adottati da rifugi e associazioni. Questo dato sottolinea una crescente sensibilità verso il tema dell’adozione, preferita sempre più frequentemente all’acquisto. Tra le razze più amate, spicca il pastore tedesco, da decenni tra le preferite non solo in Lombardia ma in tutta Italia, per la sua intelligenza, fedeltà e versatilità: cane da lavoro, da difesa, ma anche affettuoso animale da famiglia.
Il significato della Giornata
La Giornata mondiale del cane è dunque molto più di una semplice festa: è un momento per riflettere sull’importanza di garantire a tutti i cani una vita dignitosa, fatta di cure, spazi adeguati, alimentazione corretta e tanto affetto. È un’occasione per promuovere campagne contro l’abbandono, un problema purtroppo ancora drammaticamente presente in Italia soprattutto durante il periodo estivo.
Celebrando questa giornata, ricordiamo che i cani non sono soltanto “animali domestici”, ma compagni fedeli dell’uomo da millenni: protagonisti della storia, della cultura e della società, capaci di adattarsi a ruoli diversi, dal lavoro nei campi alla ricerca e soccorso, dall’assistenza ai non vedenti alla pet therapy.
La data del 26 agosto diventa così simbolo di un rapporto che va oltre il tempo e la specie: quello tra l’uomo e il cane, fondato su fiducia, rispetto e amore reciproco.
