All’Alpe Tedesco, sopra Cuasso al Monte, Max Laudadio ha sempre potuto vantare una tranquillità ormai rara. Un posto immerso nei boschi, poche case, dove fino a ieri si poteva ancora pensare di dormire con la porta aperta.
Nella notte tra domenica e lunedì, però, un uomo si è introdotto nella sua abitazione mentre la famiglia dormiva.
Laudadio si è svegliato nel cuore della notte e poco dopo ha sentito una voce maschile, quindi le urla della figlia e del fidanzato. La camera dei due ragazzi si trova al pian terreno. Max è sceso e a quel punto è nata una colluttazione. Lui e il ragazzo sono riusciti a immobilizzare l’uomo fino all’arrivo dei carabinieri.
Tutti e tre sono stati poi portati in ospedale. Laudadio e il ragazzo sono doloranti e ammaccati, ma stanno bene e non hanno riportato fratture. Restano invece da chiarire le ragioni dell’intrusione e l’esatta dinamica di quanto accaduto.
Un episodio che fa impressione anche perché avvenuto all’Alpe Tedesco, uno dei luoghi più tranquilli del Varesotto. Ma proprio le zone più isolate e vicine ai boschi negli ultimi anni hanno cominciato a conoscere problemi che un tempo sembravano lontani. Il caso più evidente è quello dei boschi dello spaccio, con tossicodipendenti che raggiungono aree verdi e sentieri anche a ridosso dei paesi e delle abitazioni, come accade nella zona di Venegono.
Non è detto che quanto successo a casa Laudadio abbia a che fare con questo fenomeno: saranno i carabinieri a ricostruire cosa abbia portato quell’uomo fin lì. Resta però la sensazione che anche certi angoli appartati del Varesotto non siano più così impermeabili a ciò che accade altrove.
E per Laudadio la brutta avventura è arrivata proprio a poche ore dal suo 55esimo compleanno, festeggiato domenica insieme alla moglie Loredana Bonora, alla famiglia e agli amici. Una notte che ha chiuso i festeggiamenti nel modo più brusco.
