A Montegrino nasce Giovanni Carnovali, il pittore detto “il Piccio”

Il 29 settembre 1804 nasceva a Montegrino, oggi Montegrino Valtravaglia, Giovanni Carnovali, uno dei pittori più originali dell’Ottocento italiano. Sarebbe diventato celebre con un nome più breve e familiare: il Piccio.

Figlio di un muratore, si trasferì da bambino con la famiglia ad Albino, nel Bergamasco. Il suo talento per il disegno emerse presto: a undici anni fu accolto nella scuola dell’Accademia Carrara di Bergamo, dove studiò sotto la guida di Giuseppe Diotti.

Negli anni successivi viaggiò molto per conoscere e studiare le opere dei grandi maestri. Nei ritratti, nei paesaggi e nei dipinti di soggetto religioso o mitologico sviluppò uno stile personale: i contorni si fecero più morbidi, le figure sembrarono fondersi con la luce e il colore acquistò una libertà che rende ancora oggi riconoscibili le sue opere.

Al Piccio sono legati anche racconti che restituiscono il suo carattere indipendente e il suo amore per la natura. Si dice, per esempio, che non volle più tornare a Montegrino dopo la costruzione della prima strada carrozzabile, convinto che avesse alterato il paesaggio che amava dipingere.

Amava camminare e nuotare. Il 5 luglio 1873 scomparve mentre si bagnava nelle acque del Po, presso Cremona. Il suo corpo fu ritrovato alcuni giorni dopo e inizialmente sepolto a Coltaro senza che fosse stato riconosciuto. Secondo un racconto tramandato, quando nuotava lasciava galleggiare accanto a sé un ombrello rovesciato in cui aveva deposto gli abiti.

Nato in un piccolo paese del Varesotto, Giovanni Carnovali seppe costruire un linguaggio pittorico tutto suo. A più di due secoli dalla nascita, il Piccio resta una figura da conoscere e ricordare anche nella terra in cui venne alla luce.

Fonti:

  • Ricerche storiche di Fernando Cova
  • Dizionario Biografico degli Italiani – Treccani;
  • Accademia Carrara di Bergamo;
  • Comune di Montegrino Valtravaglia.