Il 6 novembre 2015, a Varese, veniva inaugurato l’“Angelo Ferito”, opera della scultrice varesina Stella Ranza, donata alla città dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (ANMIG).
La scultura venne collocata sotto la magnolia di via dei Bersaglieri, nei pressi della sede dell’associazione, e scoperta durante una cerimonia alla presenza delle autorità civili e militari, del sindaco Attilio Fontana e del presidente della sezione varesina dell’ANMIG, Fiorenzo Croci.
Realizzata in terracotta refrattaria, l’opera raffigura un angelo con un’ala spezzata, raccolta contro il petto. Una figura scelta dall’artista per rappresentare le mutilazioni e le sofferenze di quanti erano tornati dalla guerra portandone sul corpo le conseguenze.
Particolarmente interessante fu anche la tecnica di realizzazione: la scultura venne infatti cotta sul posto, utilizzando un forno appositamente allestito nella piazza.
Alla cerimonia parteciparono anche gli studenti dell’istituto Einaudi di Varese e dell’istituto comprensivo di Vedano Olona. La commemorazione fu accompagnata dagli squilli di tromba, dal Silenzio e dalle note della Canzone del Piave, eseguite da Michele Mastrofilippo.
L’autrice, Stella Ranza, è nata a Varese nel 1965. Dopo gli studi al liceo artistico Angelo Frattini, si è formata all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove nel 1998 ha conseguito il diploma in Scultura, avendo tra i suoi maestri Alik Cavaliere e Giancarlo Marchese.
Nel corso della sua attività artistica si è dedicata alla scultura, alla pittura e alla ceramica, approfondendo anche la lavorazione del marmo e del legno.
Tra le sue opere pubbliche figurano una scultura in bronzo collocata sul lungolago di Gavirate e il monumento dedicato ai caduti di Nassiriya, realizzato per lo stesso Comune.
La sua attività espositiva, iniziata negli anni Ottanta, l’ha portata a partecipare a numerose mostre e rassegne artistiche, soprattutto nel territorio varesino e lombardo.
L’“Angelo Ferito” si inserisce in un percorso artistico nel quale il corpo umano, le sue ferite e la sofferenza occupano un posto importante.
Nel 2018 Stella Ranza ha inoltre partecipato, insieme agli artisti Angelo Zilio e Samuele Arcangioli, alla realizzazione dell’“Affresco della Pace”, inaugurato nella sede varesina dell’ANMIG.
L’“Angelo Ferito” rimane una delle testimonianze artistiche legate alla memoria dei mutilati e degli invalidi di guerra presenti nella città di Varese

