Certe storie non finiscono con il congedo dal servizio attivo.
Al contrario, cambiano forma, si radicano nel tessuto sociale e continuano a farsi custodi silenziosi e operativi di quei valori che uniscono le istituzioni ai cittadini.
È questo il senso profondo che emerge da Varese, dove il mercoledì 7 ottobre, a seguito delle elezioni dello scorso 27 settembre, il consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Varese si è riunito per affidare, all’unanimità, il timone del sodalizio per il suo terzo mandato quinquennale al Tenente in congedo Roberto Leonardi.
Una riconferma che sa di stima profonda, continuità e rinnovata passione, accompagnata dalla conferma dei ruoli chiave del Vicepresidente Giorgio Stracquadanio e del Segretario Angelo Motta. Insieme a loro, il nuovo consiglio direttivo vede la presenza dei consiglieri Giuseppe Caspani, Gianluca Costantini, Marco Filimberti, Andrea Modena, Antonino Panzera, Rocco Pardo e Stefano Petrucci.
Il rinnovo delle cariche non è soltanto un atto amministrativo, ma il rinnovo di un patto d’amore e di servizio con il territorio varesino.
Nel suo discorso di insediamento, il Presidente Leonardi ha voluto esprimere un grazie sincero per la fiducia e per la valanga di messaggi d’affetto ricevuti, tracciando poi una rotta chiara: unire la preziosa eredità dei mandati passati alla spinta propulsiva verso nuove sfide.
L’ANC Varese rappresenta un vero e proprio motore di solidarietà e coesione sociale, i cui numeri parlano chiaro, raccontando un impegno quotidiano che non conosce pause.
Oltre 600 servizi all’anno a supporto della comunità e della sicurezza locale, a cui si aggiunge l’ausilio costante verso gli enti pubblici del territorio in momentanea carenza d’organico.
In ultimo, ma non per importanza, la tutela e la sicurezza garantite durante tutti gli eventi sportivi che animano la provincia.
La vera cifra culturale e sociale del sodalizio risiede nella sua capacità di tessere relazioni umane profonde. Il mandato che si apre guarda dritto alle nuove generazioni e ai bisogni più fragili della città quali il dialogo con i giovani, la vicinanza concreta, e la cultura.
I soci continueranno a varcare le soglie delle scuole per incontrare gli studenti, trasmettendo il valore della legalità, del rispetto e del senso civico attraverso l’ascolto e il confronto.
L’attenzione verso il prossimo si tradurrà nell’aiuto tangibile e costante a 20 famiglie della città, in una sorta di abbraccio solidale che non fa rumore ma sostiene nei momenti di difficoltà.
Segno distintivo di grande vivacità intellettuale sarà la continuità dell’appuntamento fisso del sabato, in cui la sede di via Romagnosi si trasforma in uno spazio culturale aperto, ospitando eventi, presentazioni e momenti di incontro per tutta la cittadinanza.
In un’epoca in cui spesso si avverte il bisogno di ritrovare punti di riferimento solidi, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Varese si conferma una certezza luminosa e rassicurante: una comunità nella comunità, dove l’esperienza di chi ha servito lo Stato si mette generosamente al servizio del bene comune, giorno dopo giorno.
Un grazie dal profondo del cuore ed un caloroso augurio per altri cento di questi cinque anni da tutta la Redazione di VareSempre.
