Un romanzo scritto quasi novant’anni fa che continua a raccontare il nostro presente. Giovedì 22 ottobre, alle 17.45, la Biblioteca Auser di Varese propone un appuntamento dedicato a “Furore” di John Steinbeck, capolavoro della letteratura americana che affronta i temi della povertà, delle migrazioni, dello sfruttamento del lavoro e della giustizia sociale.
L’iniziativa inaugura una nuova proposta culturale della biblioteca: la rilettura dei grandi classici attraverso parole, immagini e musica, per riscoprirne il valore letterario e il legame con le questioni del mondo contemporaneo.
Furore, un viaggio tra letteratura, fotografia e musica
Pubblicato nel 1939, Furore racconta il dramma dei contadini dell’Oklahoma costretti ad abbandonare le proprie terre durante la Grande Depressione degli anni Trenta. Famiglie intere, travolte dalla crisi economica e dalla perdita del lavoro, intraprendono un lungo viaggio verso la California, inseguendo la speranza di una vita migliore.
La storia della famiglia Joad diventa così il racconto di un’intera generazione, segnata dalla miseria, dallo sradicamento e dalla ricerca di dignità.
Durante l’incontro, dopo una presentazione dell’opera, saranno letti numerosi brani del romanzo, accompagnati dalle fotografie di Dorothea Lange, che documentò con i suoi scatti le condizioni dei lavoratori agricoli e delle famiglie migranti americane durante la Grande Depressione.
A completare il percorso saranno le musiche di Woody Guthrie e Bruce Springsteen, due artisti che, in epoche diverse, hanno raccontato attraverso le loro canzoni l’America dei lavoratori, degli emarginati e di chi cerca una possibilità di riscatto.
Un classico che parla anche delle migrazioni di oggi
La scelta di Furore nasce dalla sua straordinaria attualità. Il viaggio disperato dei contadini americani degli anni Trenta richiama infatti quello di migliaia di persone che ancora oggi lasciano la propria terra alla ricerca di sicurezza, lavoro e condizioni di vita dignitose.
Al centro della narrazione di Steinbeck emergono questioni che attraversano anche il nostro tempo: la tutela dei diritti dei lavoratori, le disuguaglianze economiche, il bisogno di giustizia sociale e il valore della solidarietà.
L’appuntamento è stato ideato e preparato dai volontari Auser che gestiscono la biblioteca, con l’obiettivo di offrire un modo diverso di avvicinarsi alla letteratura, capace di coinvolgere il pubblico attraverso linguaggi artistici differenti.
La Biblioteca Auser, un punto di riferimento per Varese
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per conoscere una realtà culturale che negli anni ha consolidato il proprio ruolo sul territorio.
La Biblioteca Auser conta oggi 2.100 iscritti, per l’80% adulti, e dispone di un patrimonio di oltre 10.000 volumi.
Grazie alla partecipazione alla rete bibliotecaria provinciale, gli utenti possono inoltre accedere a un catalogo di oltre due milioni di libri. Ogni anno la biblioteca scambia con le altre strutture della provincia più di 3.500 volumi destinati al prestito, contribuendo alla circolazione dei libri e alla diffusione della lettura.
Con il nuovo ciclo dedicato alla rilettura dei classici, i volontari intendono rafforzare ulteriormente questa funzione culturale e sociale, trasformando la biblioteca in uno spazio di incontro, confronto e riflessione.
L’appuntamento con “Furore” è per giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 17.45, presso la Biblioteca Auser di Varese.
