In una notte di inizio autunno, Venegono Superiore si è accesa di creatività, passione e colori. La serata di sabato 3 ottobre, ha regalato alla Biblioteca Bruno Munari un appuntamento memorabile: La Notte del Fumetto, l’evento inaugurale che ha ufficialmente alzato il sipario sulla terza edizione della kermesse Venegono Stregata.
Fin dalle prime battute, l’atmosfera si è rivelata elettrica. La risposta della cittadinanza e degli appassionati è andata ben oltre le più rosee aspettative, riempiendo ogni spazio della biblioteca con un pubblico folto, caloroso e straordinariamente partecipe. Grandi e piccini, curiosi e lettori accaniti si sono lasciati catturare dalla magia della nona arte, trasformando la biblioteca in un crocevia brulicante di dialoghi, condivisione e amore per il disegno.
A rendere la serata culturalmente imperdibile sono stati gli ospiti d’eccezione intervenuti per l’occasione. Sul palco e tra i banchi della biblioteca, firme di spicco del calibro di Silvio Boselli e Fabio Folla hanno incantato i presenti.
Attraverso aneddoti, retroscena tecnici e riflessioni sul processo creativo che dà vita alle tavole illustrate, i due artisti hanno saputo dialogare con la platea, regalando momenti di puro approfondimento culturale. Il pubblico ha seguito con gli occhi incollati e un’attenzione contagiosa ogni intervento, cogliendo l’occasione unica di confrontarsi da vicino con professionisti capaci di tradurre storie e immaginari in capolavori su carta.
Questo eccezionale “sold out” di presenze rappresenta il biglietto da visita perfetto per la ricca rassegna che, dal 3 all’11 ottobre, animerà il borgo tra storia, mistero, teatro, musica e incontri a tema.
Il successo della Notte del Fumetto fa da apripista a un calendario fitto di appuntamenti collaterali imperdibili: dai momenti di riflessione civile come l’incontro “Insieme contro la violenza di genere” agli appuntamenti con il brivido e la memoria locale con “Biblioteca da paura” e la rassegna teatrale “Stria” al Castello dei Comboniani, fino alle suggestive camminate sul Sentiero delle Streghe e alla vivace chiusura con la Witch Run.
Un debutto scoppiettante che conferma quanto la cultura, quando è condivisa con passione, sappia stringere la comunità attorno a un tavolo e accendere la fantasia.

