210 anni fa oggi, Varese diventa ufficialmente Città

Il 6 luglio 1816 è una data fondamentale nella storia civica di Varese. Quel giorno, a Milano, l’Imperiale Regio Governo pubblicò la notificazione con cui veniva resa nota la decisione sovrana dell’imperatore Francesco I d’Austria: il Comune di Varese veniva innalzato al rango di Città.

L’atto era stato deciso pochi giorni prima, il 14 giugno 1816, quando l’Imperatore aveva accordato a Varese non solo il nuovo titolo, ma anche una propria Congregazione municipale, segno concreto di un riconoscimento amministrativo e istituzionale.

La notificazione fu firmata dal conte Franz von Saurau, allora Governatore di Milano, e comunicava ufficialmente che “Sua Maestà l’Imperatore e Re” si era degnata di elevare Varese al rango cittadino.

Non si trattò soltanto di un titolo onorifico. Quel riconoscimento certificava il peso crescente di Varese nella Lombardia del tempo: un centro già importante per posizione, commerci, vita religiosa, amministrazione locale e relazioni con il territorio circostante.

Da quel momento Varese entrò formalmente nella sua nuova stagione civica. Non più soltanto borgo di antica tradizione, ma Città, destinata nei decenni successivi a diventare uno dei principali poli della Lombardia nord-occidentale.
Nell’immagine: la notificazione originale stampata dall’Imperiale Regia Stamperia.