Il 22 maggio 1899 si spense Carlo Carcano, ultimo podestà di Varese nel Lombardo-Veneto e primo sindaco della città liberata dal dominio austriaco e, dal 1861, municipio dell’Italia unita.
Nel maggio del 1859, Carcano si mise alla testa del movimento patriottico, favorì lo sbarco dei Cacciatori delle Alpi a Sesto Calende e accolse Giuseppe Garibaldi nel Palazzo Pretorio, allora sede del Comune, in piazza del Podestà.
Il primo cittadino di Varese accolse il generale sullo scalone del palazzo con queste parole: «Sono il podestà, Varese è felice di essere prima a ricevervi. Voi entrate in città italiana. Permettete che vi baci in nome di tutti i miei concittadini». E Garibaldi strinse teneramente al petto il podestà, rispondendo anch’egli con un bacio a quello che gli veniva dato.
Nato a Varese, da nobile famiglia, il 30 ottobre 1823, Carlo Carcano coltivò fin da giovane la duplice passione per gli studi tecnici, coronati con la laurea in ingegneria, e per l’amministrazione pubblica. Sotto il regime austroungarico fu consigliere comunale e provinciale fino ad assurgere, nel 1858, al vertice del governo cittadino.
Come sindaco, carica che ricoprì fino al 1866, promosse importanti modifiche dell’assetto urbanistico e viabilistico, con l’apertura di nuove strade, tra cui via Cavour, l’istituzione di scuole, tra cui l’Istituto tecnico commerciale “Francesco Daverio”, la costruzione della linea ferroviaria Gallarate-Varese, completata nel 1865, e l’edificazione della caserma intitolata a Giuseppe Garibaldi, al quale conferì la cittadinanza onoraria.
Nel porticato di Palazzo Estense è ricordato da un bassorilievo in bronzo scolpito dal viggiutese Luigi Buzzi Leone, lo stesso autore del monumento al Cacciatore delle Alpi che oggi, nella sua versione fusa in bronzo, ammiriamo in piazza del Podestà, mentre la statua originale, in pietra molera, si trova “consegnata” nell’androne della caserma “Garibaldi”.
Secondo il professor Robertino Ghiringhelli, Carlo Carcano: «è un personaggio che smentisce la fama di una città che subisce gli avvenimenti: con lui, i Garibaldini e i bottegai risorgimentali, Varese è stata la protagonista di un momento significativo della storia del nostro Paese. Non a caso Carcano pose per primo nella piazza del Podestà il tricolore fuori dagli uffici del municipio».
Le spoglie di Carlo Carcano, amministratore civico efficiente, lungimirante e generoso, riposano nel cimitero monumentale di Giubiano.


