Una storia di libertà: Giovanni Bagaini, il giornalista che “costruì” la Provincia di Varese

Prima pagina dell'edizione della Cronaca Prealpina del 7 dicembre 1926

La storia di Giovanni Bagaini, fondatore della “Cronaca Prealpina” nel 1888 e direttore della testata per quarant’anni, è una storia di libertà e passione.

Libertà, perché non è mai venuto meno alla sua etica, quella di fare giornalismo nell’interesse della comunità varesina, lavorando alacremente per lo sviluppo del territorio – in tutti i sensi fondamentali, da quello dei collegamenti fino agli aspetti culturali e sociali – per arrivare alla madre di tutte le battaglie: la nascita della Provincia di Varese nel 1927 e la conseguente elevazione di Varese a capoluogo. Pagò la sua onestà intellettuale, con la sottrazione del giornale, cui aveva dedicato la vita. 

Passione, perché fare giornalismo, per lui, significava essere parte attiva, protagonista della vita sociale e civile della città: il giornale diventava così non un semplice organo di informazione, ma un autentico strumento di “costruzione” della comunità. 

Il giornalismo di Bagaini era un giornalismo con un’anima, tanto da ispirare e guidare generazioni di giovani cronisti. 

E sarebbe sbagliato relegare il giornalismo bagainiano al ristretto perimetro della sua epoca, dei suoi quarant’anni di direzione: i suoi insegnamenti sono ancora attuali e fondamentali per portare avanti una visione di giornalismo – in particolare quello locale, ma vale anche per gli altri livelli – che sia autenticamente al servizio delle persone.

Questa la grandezza di Giovanni Bagaini: avere mostrato e insegnato come il giornalismo locale possa essere l’anima vigile di una comunità.