Il 4 agosto 1946 Arnoldo Mondadori Editore crea, per il pubblico della scrittrice Liala, il settimanale Confidenze di Liala (poi solo Confidenze).
Liala, scrittrice italiana (1897–1995), è in realtà lo pseudonimo di Amalia Liana Negretti Odescalchi, coniugata Cambiasi (Carate Urio, 31 marzo 1897 – Varese, 15 aprile 1995), una delle più note autrici di romanzi rosa del XX secolo.
Fu Gabriele D’Annunzio a volerle attribuire questo pseudonimo, affinché contenesse ortograficamente la parola “ala”.
Liala nacque da madre nobile, Petronilla Picci, e da padre farmacista, Tomaso Negretti, che aveva assunto anche il nobile cognome materno Odescalchi. Suo padre morì quando lei aveva appena due anni.
Nel 1946, Arnoldo Mondadori Editore creò per il pubblico affezionato della scrittrice il settimanale Confidenze di Liala (in seguito solo Confidenze).
Nella foti: la copertina del primo numero della rivista, datata 4 agosto 1946, con Marlene Dietrich in primo piano. Si trattò di una delle prime riviste italiane espressamente dedicate al pubblico femminile.
