A Edgardo Pietro Andrea Sogno Rata del Vallino di Ponzone è dedicato il largo che interrompe via Bernascone davanti al Multisala Impero. A differenza di padre Reginaldo Giuliani, Sogno fu visceralmente antifascista – medaglia d’oro della Resistenza – ma altrettanto visceralmente anticomunista, al punto da ideare, per evitare l’ingresso del PCI nell’area di governo, un “golpe bianco”, che però non fu mai attuato.
Nato nel 1915 a Torino in una nobile famiglia, partecipò alla guerra civile spagnola al fianco dei franchisti, ma contestò il fascismo fin dal 1938. Durante la Seconda guerra mondiale operò con i servizi inglesi e fondò l’Organizzazione Franchi. Fu arrestato, torturato, internato, e sopravvisse fino alla fine del conflitto. Dopo la guerra fu giornalista, deputato, ambasciatore. Si dimise per dissenso sul Vietnam. Negli anni ’70 sostenne la necessità di una repubblica presidenziale e fu coinvolto nel progetto del “golpe bianco”, per cui fu arrestato, ma poi prosciolto.
Morì a Torino il 5 agosto del 2000.
