Storia e misteri alla Fiera di Varese: Gazo e Pizzuti tra ricerca e archeologia

Esattamente quale potrebbe essere la definizione di storia? Possiamo relegare la materia unicamente alla cronaca rigorosa riportata nei manuali ufficiali, o esiste un mondo sommerso di enigmi, dettagli obliati e verità taciute che continuano a interrogarci attraverso i secoli?

A tal proposito, c’è chi ha voluto capirne di più e il prossimo 17 settembre alle ore 18:30, nell’ambito della Fiera di Varese, prenderà il via un appuntamento culturale unico nel suo genere. Una tavola rotonda che, dal titolo si prefigura come evento imperdibile: STORIA E MISTERI: ricerca storica e creatività dello scrittore“.

L’ incontro non viene concepito sotto la semplice forma di intervista formale, ma prende struttura come un vero e proprio duello costruttivo e dinamico tra due visioni affascinanti e complementari della conoscenza. Al centro della discussione due grandi protagonisti del panorama saggistico e letterario: Michele Gazo, ricercatore e romanziere e Marco Pizzuti, anch’egli ricercatore e giurista.

Gazo ha il talento raro di dare voce e corpo a chi ha vissuto in epoche lontane e, attraverso una ricostruzione immersiva nella narrazione, restituisce al lettore sensazioni vivide, quasi cinematografiche. In occasione dell’uscita della nuova riedizione del suo celebre libro Scoperte Archeologiche non autorizzate, Pizzuti incarna invece la figura del custode che dubita, scava a fondo nei testi e riporta alla luce segreti rimasti a lungo celati.

Queste due figure, durante la serata, affronteranno temi di grande attualità quali il valore delle fonti storiche, il concetto di fake news attraverso i secoli e la passione viscerale per l’indagine.

A rendere la serata memorabile sarà anche la struttura dell’evento, pensata per guidare gli spettatori in un vero e proprio viaggio emozionale e sensoriale attraverso incursioni teatrali ad opera della compagnia Progetto Zattera (guidata da Martin Stigol), in collaborazione con Archeokidz (Giovanna Marini), che intervallerà il dibattito con suggestive performance dal vivo, monologhi a luci soffuse e dialoghi storici messi in scena.

A sorpresa, la discussione si chiuderà con l’esibizione ad alto impatto emotivo del Coro del CFM (Centro Formazione Musicale di Oltrona) diretto dalla sua bravissima direttrice. Per le famiglie e i giovani appassionati, Archeokidz allestirà un angolo laboratorio dedicato all’archeologia e alla scoperta storica.

Se volete passare una serata all’insegna della passione, del dubbio fecondo e della grande bellezza del racconto, questa è la vostra occasione!