Nasceva a Milano Giovanni Borghi

Il 14 settembre 1910 nasceva a Milano Giovanni Borghi, figura leggendaria dell’industria e dello sport italiano, passato alla storia come “Mister Ignis”. Uomo capace di trasformare il sogno di un laboratorio artigianale in un impero industriale, seppe incarnare lo spirito del boom economico italiano, donando lavoro e speranza a migliaia di famiglie.La Varese Nascosta, il 13 settembre 2025, lo ha ricordato con una speciale commemorazione, sottolineando l’impatto che Borghi ebbe non solo come imprenditore, ma come autentico motore della crescita sociale e culturale del territorio.Nato da Guido Borghi e Maria Moro nel quartiere milanese dell’Isola Garibaldi, il giovane Giovanni entrò presto nell’azienda di famiglia. La guerra e i bombardamenti costrinsero i Borghi a trasferirsi a Comerio, dove iniziò la produzione di fornelli elettrici. Da lì nacque la leggenda: il marchio Ignis.Grazie alla sua visione, Giovanni Borghi seppe trasformare un prodotto semplice in simbolo di modernità e benessere. Dalle cucine a gas ai frigoriferi, dai primi modelli ad assorbimento fino a quelli a compressore e poi al rivoluzionario utilizzo del poliuretano espanso, la Ignis conquistò rapidamente il mercato, arrivando negli anni Sessanta a detenere il 40% della produzione nazionale di frigoriferi.Ma Borghi non fu solo industria. Capì prima di altri che lo sport poteva essere veicolo di identità e orgoglio collettivo. Sotto il marchio Ignis, la Pallacanestro Varese conquistò sette scudetti, tre Coppe dei Campioni e tre Coppe Intercontinentali. Altrettanto significativi i successi nel pugilato, nel ciclismo e nel calcio, dove il Varese arrivò a militare per sette stagioni in Serie A.Nonostante le difficoltà finanziarie che nel 1972 portarono alla cessione della Ignis al colosso Philips, Borghi rimase per tutti un esempio di imprenditore visionario, appassionato e profondamente legato alla sua terra. Morì a soli 65 anni, il 25 settembre 1975, nella sua Comerio.Il suo motto – «Se fossi pessimista non continuerei a fare quello che sto facendo» – sintetizza la sua filosofia di vita: fiducia, energia e coraggio di innovare.Oggi, ricordare Borghi significa riscoprire la forza di una generazione che costruì il futuro con fatica e ingegno. La commemorazione della Varese Nascosta del 13 settembre ne è testimonianza viva: non solo un tributo al “cumenda”, ma un invito a non dimenticare le radici industriali, sociali e sportive di Varese.Fausto Bonoldi