BAR SPORT: questa sera si parla di intelligenza artificiale e sport
Sabato 12 settembre alle ore 18.30, nell’ambito della Fiera di Varese, si apre in un informale “fuori fiera” “Bar Sport – Dove l’IA non arriva”, il ciclo di incontri promosso dalla Delegazione provinciale delle Stelle al Merito Sportivo di Varese.
Lo sport, nel corso degli anni, ha saputo riconoscere e valorizzare l’impegno di moltissime persone attraverso le Stelle al Merito Sportivo del CONI e le analoghe benemerenze conferite dal CIP, riconoscimento di un impegno che spesso dura una vita. È anche attorno a queste persone che nasce e cresce l’ANSMES – Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP, che riunisce gli insigniti e vuole trasformare il merito sportivo in una nuova occasione di partecipazione, mettendo in comune esperienze, competenze e passione.
Ed è proprio questo spirito che anima Bar Sport: un luogo, anche solo simbolico, dove lo sport possa essere raccontato attraverso le persone che lo hanno vissuto e che continuano a viverlo.
Protagonista dell’appuntamento di stasera sarà il professor Francesco Adragna, che proporrà una riflessione sul rapporto sempre più stretto tra intelligenza artificiale e sport, partendo dalle numerose possibilità offerte oggi dalla tecnologia per arrivare alle domande che riguardano il ruolo dell’uomo.
L’intelligenza artificiale è ormai in grado di analizzare dati, filmati, movimenti e prestazioni, aiutando a misurare, prevedere e migliorare molti aspetti dell’attività sportiva. Ma fino a dove può arrivare la tecnologia? E soprattutto, dove finiscono i dati e dove comincia l’esperienza umana?
Sono domande che riguardano non soltanto la prestazione, ma anche le emozioni, le scelte e la dimensione umana dello sport. La paura prima della partenza, la fatica di resistere, la gioia di superare il proprio limite sono infatti esperienze che difficilmente possono essere ricondotte a un algoritmo.
L’incontro affronterà anche un interrogativo particolarmente attuale: siamo noi a utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare le nostre prestazioni oppure è l’IA che utilizza l’uomo per oltrepassarne i limiti?
Come nello spirito di Bar Sport, non sarà una conferenza tradizionale, ma una conversazione aperta, accompagnata da analisi, filmati di repertorio e dilemmi etici, nella quale il pubblico sarà invitato a partecipare.
“Bar Sport – Dove l’IA non arriva” nasce infatti con l’idea del delegato ASMES di Varese, Linda Casalini, di riportare lo sport alla sua dimensione più autentica: quella delle persone, delle esperienze e delle domande condivise.
L’appuntamento è per questa sera, sabato 12 settembre alle 18.30, alla Fiera di Varese, presso lo spazio Gandini Active Group/Centro Le Corti
