Intelligenza artificiale e giovani: a Malnate il confronto tra scuola e famiglie

Il dibattito sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nelle vite delle nuove generazioni ha trovato un importante momento di confronto a Malnate, in occasione della tavola rotonda intitolata “Umano e Artificiale nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”.

L’evento di venerdì 23 ottobre, ospitato presso l’Aula Magna delle Scuole Medie di via Gasparotto, si è rivelato un’occasione preziosa per riflettere collettivamente su come accompagnare i ragazzi nell’uso di strumenti tecnologici sempre più pervasivi e potenti.

Al centro della discussione è emersa con forza la necessità di un’alleanza educativa solida tra la scuola e le famiglie. All’interno di un contesto in cui l’accesso alle informazioni e all’AI generativa è immediato, l’istruzione non può infatti limitarsi alla sola didattica, ma deve fornire ai giovani la capacità di esercitare il pensiero critico. Si tratta di un compito che non può prescindere dal supporto costante dei genitori, chiamati ad affiancare gli insegnanti nell’educare a una presenza digitale consapevole e al riparo dall’isolamento o dai rischi della rete.

Un contributo fondamentale alla riuscita dell’iniziativa è arrivato da Anemos Italia ODV, associazione guidata dalla straordinaria presidente Anna Marsella, che da anni svolge un incredibile lavoro di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio contro il cyberbullismo e il disagio giovanile: la loro costante presenza nelle scuole rappresenta un presidio di tutela indispensabile per guidare i ragazzi verso un utilizzo etico e rispettoso delle nuove tecnologie.

La serata, promossa con il sostegno del Comune e aperta dai saluti del sindaco Nadia Cannito, si è sviluppata attraverso un dialogo ricco e articolato. Sotto la conduzione del direttore di VareseNews, Marco Giovannelli, i diversi ospiti hanno offerto prospettive complementari e approfondite.

La pedagogista Elena Crestani ha analizzato il valore educativo dell’AI nei processi formativi, mentre il docente e divulgatore Fabio Folla ha illustrato le potenzialità della tecnologia applicata alla creatività e alla didattica dell’arte. A completare il quadro, Samuele Astuti, docente universitario ed esperto di trasformazione digitale, ha approfondito i risvolti sociali dell’innovazione, mentre Tiziana Diliberto, vicaria dell’Istituto Comprensivo “Iqbal Masih” ed animatore digitale, ha portato l’esperienza diretta di chi vive quotidianamente la sfida del digitale tra i banchi di scuola.

Un incontro partecipato che ha saputo riaffermare quanto la centralità dell’essere umano e delle relazioni educative resti l’unico vero punto di partenza per affrontare il futuro.

Un futuro che tutti i giovani meritano di vivere nel migliore dei modi possibili.