​Oltre lo schermo, dentro la coscienza: Varese si unisce per “Se domani non torno”

“Se domani non torno, distruggi tutto. Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima.”

Sono parole che risuonano come una ferita aperta, un grido che attraversa le piazze, le strade e le coscienze di chi scommette ogni giorno su un mondo diverso. Da questo eco potente nasce “Se domani non torno”, un appuntamento che supera i confini del grande schermo per trasformarsi in un abbraccio collettivo, in una promessa e in un momento di necessaria consapevolezza.

Lunedì 9 novembre 2026, a partire dalle ore 19.00, il Multisala Impero di Varese non ospiterà una semplice proiezione, ma una vera e propria chiamata a raccolta per la comunità. Un incontro fatto di sguardi, di ascolto e di coraggio, per trasformare il dolore in memoria attiva e il silenzio in azione concreta.

La serata prenderà il via alle 19.00 con un aperitivo di benvenuto, un momento prezioso di accoglienza per ritrovarsi, guardarsi negli occhi e preparare il cuore alle emozioni della proiezione.

Al termine del film, il buio della sala lascerà il posto al calore del dialogo e della testimonianza. A guidare questo delicato ed essenziale momento di presentazione e dibattito sarà Matteo Inzaghi, giornalista e direttore di Rete55, che accompagnerà il pubblico al cuore delle tematiche affrontate con sensibilità ed empatia.

Voci che insieme fanno la differenza

Sul palco non saliranno solo relatori, ma storie, competenze e impegni quotidiani messi al servizio degli altri. A dare forza al dibattito saranno:

  • Paola Fantoni Presidente Soroptimist Club Varese, da sempre in prima linea per i diritti e la tutela delle donne
  • Liliana Colombo Presidente Amico Fragile ODV-ETS, voce e rifugio per chi affronta la fragilità e il trauma
  • Romana Dell’Erba Imprenditrice e Consigliera regionale, testimonianza dell’impegno delle istituzioni sul territorio
  • Mauro Gervasini Giornalista e critico cinematografico, per aiutarci a decodificare la potenza e il linguaggio visivo del film
  • Cristina Mastronardi Psicologa e psicoterapeuta di Amico Fragile, che offrirà una chiave di lettura profonda sui percorsi di rinascita e di supporto psicologico

Esserci significa scegliere di non rimanere indifferenti. Significa dire a voce alta che nessuna storia deve rimanere nell’ombra e che la comunità di Varese c’è, è viva ed è pronta a fare la propria parte.

L’appuntamento è per lunedì 9 novembre 2026 alle ore 19.00 al Multisala Impero di Varese. Portate la vostra presenza, le vostre domande e la voglia di costruire insieme un domani in cui tornare a casa sia l’unica certezza per tutti.