di Fausto Bonoldi
La rete tranviaria di Varese raggiunse il massimo sviluppo nel 1916 quando, l’8 febbraio, fu inaugurata la linea Varese-Belforte, che nel successivo mese di giugno sarebbe stata fusa con la linea Varese-Bobbiate.
Scrisse la Cronaca Prealpina diretta da Giovanni Bagaini che la linea «che dovrà essere destinata anche ai trasporti per il nuovo cimitero comincia fin d’ora a servire una plaga popolosa e che dall’istituzione del tram riceverà sempre nuovo incremento tanto più che essa costituisce una delle parti migliori della nostra città».
Ciò che il quotidiano auspicava ma che non si è mai realizzato è il prolungamento della linea fino a Cantello.