Binda cycling festival: grandi eventi tra ciclismo, cultura, arte e territorio

VARESE – La bicicletta non è soltanto una competizione, ma un vero e proprio patrimonio fatto di sport, storia, cultura, arte ed educazione. Con questo spirito torna per la sua terza edizione il Binda Cycling Festival, promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Tre Valli Varesine in collaborazione con la Società Ciclistica Alfredo Binda. Dal 5 settembre al 7 novembre, la provincia di Varese sarà teatro di un ricco calendario di appuntamenti che accompagnerà l’autunno varesino.  

La manifestazione farà da cornice alla fase conclusiva del Progetto Binda 2026, abbracciando i momenti clou della stagione ciclistica: dalla Crono Amatori e la Tre Valli Gravel (3 ottobre) alla Granfondo Tre Valli Varesine (4 ottobre), fino alla Tre Valli Varesine Women’s Race e alla storica Tre Valli Varesine del 6 ottobre, concludendosi a novembre con i Campionati del Mondo Master di Cyclo-Cross.  

Come sottolineato dal presidente Michele Castelletti, l’obiettivo è andare oltre l’evento sportivo in senso stretto, valorizzando la figura di Alfredo Binda e mettendo in rete istituzioni, scuole e appassionati per tramandare i valori dello sport alle nuove generazioni.  

Un programma ricco di eventi e incontri

Il cartellone si apre il 5 settembre a Orino con il ciclo di incontri “Storia della Bicicletta” condotto da Luca Carraro, dedicato per l’occasione al periodo 1980-2000 (da Moser a Pantani), con un appuntamento conclusivo fissato per il 7 novembre incentrato sul ventennio successivo.  

Tra i momenti centrali spicca “Oltre il traguardo”, in programma il 12 settembre a Villa Panza: i protagonisti dell’albo d’oro della Tre Valli Varesine si racconteranno al giornalista Francesco Pierantozzi, in un evento arricchito dalla possibilità di visitare la Villa e la Collezione grazie al FAI (ingresso libero su prenotazione).  

Il 19 settembre Gavirate ospiterà invece l’iniziativa “Aspettando la Tre Valli”, che vedrà una pedalata ecologica al mattino e la presentazione del libro Jacques Anquetil il sultano di Beppe Conti nel pomeriggio, alla presenza di alcune maglie storiche originali concesse dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo. Spazio anche all’arte e alla memoria con la mostra fotografica “Tre Valli Varesine – Quando il ciclismo è passione” a Villa Mirabello (dal 26 settembre all’11 ottobre), i cui proventi saranno devoluti in beneficenza all’Associazione Il Pane di Sant’Antonio ODV, e con l’esposizione “Memorie Iridate” a Caldana (dal 25 ottobre), che celebrerà i 75 anni dai Campionati del Mondo di Ciclismo disputati a Varese nel 1951.  

L’attenzione per le scuole e la sicurezza stradale

Una delle novità più significative di questa edizione è il forte coinvolgimento del mondo scolastico in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale. Le scuole primarie di Varese e Busto Arsizio prenderanno parte alle giornate di gara e alle visite guidate, mentre gli studenti degli istituti superiori d’arte saranno protagonisti del contest creativo “Colori in volata”, le cui opere ispirate ai valori del ciclismo saranno valutate dal Circolo degli Artisti di Varese.  

Il tema dell’educazione passerà anche attraverso la sicurezza stradale: il 4 ottobre, in occasione della Granfondo, Piazza Monte Grappa a Varese ospiterà il Pullman Azzurro e la Lamborghini della Polizia di Stato, un’aula didattica itinerante per sensibilizzare i più giovani.  

Tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria unicamente per gli appuntamenti a Villa Panza). Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale ).