Cedri di viale Aguggiari, il loro futuro è nelle mani di Daniele Zanzi

Si è riaccesa una speranza per i tre cedri secolari di viale Aguggiari. È questo l’esito dell’incontro che si è svolto oggi tra il proprietario dell’ex Villa Vittoria, l’ingegner Paolo Bombelli, e il dottor Daniele Zanzi. L’agronomo, tra i maggiori esperti italiani di arboricoltura urbana, ha confermato la disponibilità ad accettare la donazione della porzione di terreno sulla quale sorgono i cedri e ad avviare un nuovo percorso di verifiche tecniche. 

«Ho analizzato le perizie dei colleghi e ne terrò conto, sia nei loro limiti sia nei loro pregi» afferma Zanzi. «La mia esperienza, che dovrà naturalmente essere suffragata dalle prove che faremo, mi dice che ci sono margini per mantenere in vita quelle piante» afferma Zanzi. 

I prossimi passi

Le prove diagnostiche saranno eseguite nelle prossime settimane, con l’obiettivo di concluderle entro la fine di luglio e, comunque, non oltre il 20 agosto. Al termine Zanzi redigerà una relazione tecnica che costituirà il presupposto per perfezionare, nel mese di settembre, la donazione dell’area proposta da Bombelli.

L’agronomo, però, intende andare oltre la sua valutazione personale. Le verifiche saranno aperte al confronto con altri professionisti del settore, chiamati ad assistere alle prove e a discuterne i risultati. «Avviserò tutti i tecnici che vorranno essere presenti. Se qualcuno riterrà che io stia sbagliando, potrà dirlo. La decisione finale sarà mia, perché le piante saranno affidate al sottoscritto, ma voglio lavorare con la massima trasparenza ed evitare polemiche fuori luogo».

Per Zanzi, infatti, la moderna arboricoltura impone di esplorare ogni possibilità di conservazione prima di arrivare a una decisione irreversibile. «Le piante hanno dei difetti, come tutti gli organismi viventi. Il compito non è cercare soltanto i difetti, ma individuare tutto ciò che può consentire loro di continuare a vivere».

La tutela della fauna

Prima ancora delle prove di stabilità sarà effettuato un controllo da parte delle Guardie faunistiche provinciali per verificare l’eventuale presenza di nidificazioni, così da operare nel pieno rispetto della normativa vigente.

«Chiederemo alle Guardie faunistiche di verificare che non ci siano nidi, cosa che per me è già evidente» spiega Zanzi. 

All’incontro erano presenti anche tre Carabinieri Forestali, che hanno verificato lo svolgimento del sopralluogo. Lo stesso Zanzi ha annunciato di volerli invitare ad assistere anche alle future prove tecniche, a ulteriore garanzia della trasparenza del percorso. 

Bombelli: «A settembre la donazione»

Soddisfatto anche Paolo Bombelli, che conferma la volontà di cedere gratuitamente l’area sulla quale sorgono i tre cedri. Il notaio Roberto Gallavresi di Milano si occuperà della stesura del preliminare e del seguente atto di donazione.

«Oggi abbiamo parlato pacificamente e definito la tempistica. Il dottor Zanzi farà il prima possibile tutte le prove. Se tutto procederà come previsto, a settembre firmeremo la donazione» conclude Bombelli.

Per oltre cent’anni quei tre cedri hanno accompagnato la storia di viale Aguggiari. Da oggi il loro futuro sarà affidato non alle polemiche, ma alla competenza, al confronto scientifico e alla ricerca di ogni possibilità per conservarli.