Carla De Albertis e Jenny Santi, fondatrici del concorso letterario internazionale Ceresio in Giallo, sono state invitate dal Consolato Generale d’Italia a Lugano a organizzare una serata nell’ambito della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Tra gli ospiti, firme del giornalismo e della narrativa premiate all’ultima edizione del concorso.
Jenny Santi e Carla De Albertis, fondatrici e organizzatrici del Concorso Letterario Internazionale Ceresio in Giallo, sono state invitate dal Consolato Generale d’Italia a Lugano a ideare e organizzare una serata dedicata al mondo del giallo, alle inchieste giornalistiche e al rapporto tra informazione e narrazione.
L’appuntamento è per giovedì 22 ottobre alle ore 18.30, presso il Teatro del Consolato Generale d’Italia a Lugano, in via Ferruccio Pelli 16, a Lugano (Svizzera). L’iniziativa si inserisce nel programma della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, manifestazione che promuove la lingua italiana e le sue espressioni culturali nei diversi Paesi.
Il titolo scelto per la serata, “L’Italiano tra giornalismo e narrativa gialla”, mette al centro due ambiti che condividono la ricerca della verità, la ricostruzione dei fatti e la capacità di raccontare la realtà attraverso storie, indizi e testimonianze.
Ad aprire l’incontro sarà Uberto Vanni d’Archirafi, console generale d’Italia a Lugano. A presentare gli ospiti saranno Jenny Santi e Carla De Albertis, mentre la moderazione sarà affidata a Giannino della Frattina, capo della cronaca de Il Giornale.
Uno degli elementi più significativi della serata sarà la presenza di giornalisti e scrittori che hanno ricevuto riconoscimenti nell’ultima edizione del Ceresio in Giallo. Un’occasione per dare voce ad autori e professionisti dell’informazione che, attraverso il loro lavoro, raccontano la società, indagano i fatti e alimentano il dibattito pubblico.
Tra gli ospiti che saranno intervistati da Giannino della Frattina figurano Rosa Teruzzi, Michele Brambilla, Michela Martignoni e Daniele Bresciani, nomi che rappresentano differenti esperienze del giornalismo e della scrittura.
Il confronto promette di esplorare il confine, spesso sottile, tra cronaca e racconto, tra il rigore della ricostruzione giornalistica e la libertà della narrazione letteraria. Il giallo, infatti, non è soltanto un genere di intrattenimento: è anche uno strumento per interrogare la realtà, mettere in luce contraddizioni e comprendere le motivazioni che muovono le persone.
La serata prevede inoltre un intervento video di Paolo d’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, e un intervento di Emanuela Carcano, del Consiglio di amministrazione della Fondazione Piccolo Teatro di Milano. Due contributi che arricchiranno l’incontro con ulteriori riflessioni sulla lingua, sulla cultura e sulle forme del racconto contemporaneo.
L’invito ricevuto dal Consolato italiano rappresenta un riconoscimento per il lavoro svolto attraverso il Ceresio in Giallo, concorso che negli anni ha saputo costruire un rapporto tra autori, lettori e professionisti del settore, coinvolgendo partecipanti e realtà culturali anche ben al di fuori del territorio locale.
L’incontro si concluderà con un rinfresco offerto a tutti i presenti, momento conviviale per proseguire le conversazioni e condividere impressioni e spunti emersi durante la serata.
Un appuntamento che unisce lingua italiana, letteratura, giornalismo e cultura, portando a Lugano l’esperienza di una manifestazione nata sulle rive del Ceresio e capace di guardare ben oltre i confini del territorio.
