di Marco Tavazzi
Nasce oggi “Poeticamente… Varese”.
Una rubrica che parla di poesia, nell’epoca in cui le parole sembrano cedere terreno. all’immagine e ad altre forme di comunicazione, può avere senso?
Sì, se la forza profonda e ancestrale della parola non viene sprecata, ma usata come strumento per arrivare al cuore della nostra umanità.
La poesia rimane ancor oggi una forma privilegiata di narrazione della realtà, che non si ferma alla superficie delle cose ma sa estrarne l’essenza.
È un linguaggio che preserva la capacità di pensare in libertà.
E quindi la libertà stessa di noi esseri umani: perché non esiste libertà senza pensiero critico.