Ci sono persone talmente straordinarie che continuano a vivere attraverso i ricordi, le imprese e, soprattutto, grazie alle iniziative che trasformano il dolore in qualcosa di bello e capace di fare del bene agli altri.
È questo il significato più profondo di “Una serata per Marco – Sempre nel nostro giro”, l’evento in programma venerdì 6 novembre 2026, alle ore 21, al Cinema Teatro Nuovo di Varese, in viale dei Mille 39.
Si tratta di una serata speciale, dedicata a Marco Simoncelli, che vedrà la proiezione del film SIC, produzione Sky Original creata con l’intento di riportare sul grande schermo l’uomo dietro al campione: ragazzo dalla risata contagiosa, dai ricci inconfondibili, dalla spontaneità disarmante e da quella passione autentica che aveva saputo conquistare il pubblico ben oltre i confini del motociclismo.
L’iniziativa avrà anche un importante valore solidale, in quanto il ricavato dell’evento verrà devoluto a favore della Fondazione Marco Simoncelli 58, realtà nata per custodire e trasformare in azioni concrete l’eredità umana di Marco.
Soprannominato il SIC, campione del mondo della classe 250 nel 2008, Simoncelli era un talento impetuoso, un pilota coraggioso, capace di affrontare le competizioni con determinazione e personalità; tuttavia, sarebbe impossibile ed ingiusto ridurre il ricordo soltanto ai risultati sportivi.
Di questa straordinaria stella restano soprattutto il sorriso, l’ironia, la genuinità, il rapporto viscerale con la famiglia e quella passione che sembrava accompagnarlo in ogni gesto.
Il Sic era uno di quei personaggi capaci di entrare nelle case delle persone senza bisogno di presentazioni e questa sua peculiare umanità ad aver reso il suo ricordo così resistente al tempo. Dietro la memoria di Marco c’è soprattutto il lavoro instancabile di chi lo ha amato, il cui impegno merita di essere raccontato e riconosciuto.
La Fondazione Marco Simoncelli è nata proprio dalla volontà dei familiari di onorarne la memoria in maniera concreta e duratura, creando un’organizzazione senza scopo di lucro che ha scelto di raccogliere e proseguire quei valori di solidarietà, attenzione verso gli altri e vicinanza alle persone più fragili che facevano parte della sensibilità di Marco.
La sua missione guarda in particolare ai bambini, ai giovani, alle persone svantaggiate e a chi necessita di sostegno, attraverso progetti umanitari, iniziative sociali e collaborazioni con enti e associazioni.
In questo percorso, la figura di papà Paolo Simoncelli assume un significato particolarmente intenso, poiché la sua presenza rappresenta la testimonianza di un padre che ha saputo trasformare una perdita impossibile da accettare in un impegno quotidiano, mantenendo vivo il legame con il figlio attraverso iniziative, progetti e una dedizione che va ben oltre il mondo delle corse: una forma di amore che non si è arresa al dolore, ma ha trovato nella solidarietà una strada per continuare a dare qualcosa agli altri.
Ecco perché sostenere la Fondazione significa anche contribuire attivamente affinché il nome di Marco non rimanga soltanto legato a una fotografia, a una vittoria o a un ricordo commovente, ma continui a produrre effetti positivi nella vita delle persone.
L’appuntamento varesino offrirà al pubblico l’occasione di avvicinarsi ancora una volta alla storia di Sic attraverso la visione cinematografica ed un momento di incontro e condivisione, arricchito dalla partecipazione di alcune figure che hanno conosciuto, raccontato e accompagnato il percorso di Marco.
Saranno presenti Paolo Simoncelli, per la Fondazione Marco Simoncelli, Alice Filippi, regista di SIC, Biagio Maglienti, giornalista di Sky Sport ed infine Loris Calipari, della Fondazione Marco Simoncelli.
Voci differenti, esperienze differenti, unite da un filo comune, ossia raccontare di Marco, e di ciò che ha lasciato a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e a chi, pur non avendolo mai incontrato, continua a sentirlo vicino.
La serata è organizzata dal Moto Club Bustese, Stray Riders Moto Club, Varese Terra di Moto e Fondazione Marco Simoncelli 58, con la gentile collaborazione di Fremantle Distribution.
Il numero 58 ha lasciato un’impronta nel cuore di milioni di persone ed oggi continua idealmente a correre sulla pista della solidarietà.
E forse il modo più bello per ricordarlo è proprio questo: non limitarsi a guardare indietro, ma fare qualcosa affinché il suo passaggio su questa terra continui a lasciare del bene.
