Teatro, memoria e attualità: presentati i “Pomeriggi Teatrali”

È stata presentata in Comune di Varese la nuova edizione della rassegna “Pomeriggi Teatrali”, che da fine gennaio a inizio marzo porterà in città tre appuntamenti dedicati alla memoria storica, alla riflessione civile e al dialogo con l’attualità. Durante la conferenza stampa sono intervenuti Enzo Laforgia, assessore alla Cultura, e Paolo Franzato, direttore artistico della rassegna.

L’iniziativa nasce da una collaborazione strutturata tra il Teatro Franzato e l’amministrazione comunale, coinvolgendo diversi settori dell’ente, e si inserisce in un più ampio sistema di relazioni tra istituzioni, mondo culturale e territorio. La rassegna è realizzata con il patrocinio anche della Provincia, l’Università degli Studi dell’Insubria, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) e La Varese Nascosta.

Giunto alla ventunesima edizione, l’evento si svolgerà dal 25 gennaio all’8 marzo, con tre appuntamenti domenicali alle 18, tutti a ingresso libero: il 25 gennaio nel Salone Estense, il15 febbraio el’8 marzo in Sala Montanari. Una scelta che ribadisce la volontà di rendere il teatro uno spazio accessibile e aperto alla cittadinanza.

Come spiegato da Paolo Franzato, il filo conduttore della rassegna attraversa la guerra e le sue conseguenze, la memoria storica e la Resistenza, fino al confronto tra pensiero francescano e principi costituzionali. I tre spettacoli in programma sono: Isolitudini, reading di Cristiano Parafioriti, tra memoria siciliana e racconto della guerra; Oltre il ponte, costruito su testi di Italo Calvino, con uno sguardo sulla Resistenza e sull’infanzia; Il più italiano dei santi. Francesco e la Costituzione, ideato in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e degli 80 anni della Repubblica.

Nel suo intervento, l’assessore Enzo Laforgia ha sottolineato il ruolo del teatro come luogo di ascolto, educazione civica e riflessione collettiva, capace di parlare al presente mantenendo uno sguardo profondo sulla storia e sui valori fondanti della comunità. Una rassegna che conferma, anche attraverso il sostegno congiunto di enti pubblici e dell’unica associazione culturale patrocinante, il teatro come spazio vivo di pensiero, confronto e partecipazione.