In occasione della Giornata Nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia verranno installate panchine riportanti il 114, numero di emergenza infanzia
In occasione della Giornata Nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, la provincia di Varese si tinge di celeste per lanciare un messaggio inequivocabile: la protezione dell’infanzia è un dovere collettivo che non ammette distrazioni.
Martedì 5 maggio, alle ore 10:00, il lungolago Carlo Zona di Luino diventerà lo scenario di un gesto ad alto valore simbolico con l’inaugurazione di una panchina celeste decorata con nuvole bianche e riportante il numero 114. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Fazzoletti Bianchi in sinergia con l’Amministrazione Comunale e contemporaneamente dei referenti dell’Associazione saranno presenti ad un’altra iniziativa che vedrà l’installazione di una panchina presso i Giardini Estensi di Varese, creando un filo ideale che unisce l’intera provincia nella lotta agli abusi.
L’elemento distintivo di queste installazioni è la presenza del numero 114, la linea di Emergenza Infanzia gestita da Telefono Azzurro e attiva h24: un numero che può essere usato da un minore per chiedere aiuto, ma anche da adulti per denunciare situazioni in cui i bambini sono in pericolo.
Come sottolineato dal Presidente dell’associazione, Luca Pandolfi, l’obiettivo è trasformare un arredo urbano come una panchina in uno strumento di pubblica utilità: un promemoria per i minori che hanno bisogno di aiuto e un monito per gli adulti affinché non voltino lo sguardo di fronte ai segnali di pericolo.
Del resto mai come in questo momento storico, l’urgenza di affrontare il tema degli abusi sui minori è diventata stringente. Se l’eco mediatica del caso Epstein ha mostrato al mondo l’esistenza di reti di sfruttamento globali e sistematiche, è essenziale ricordare che la pedofilia non è un fenomeno lontano o confinato alle cronache internazionali. È una piaga presente e radicata anche nel nostro Paese, spesso celata sotto una coltre di sommerso che rende i numeri ufficiali solo una parte della realtà.
I dati più recenti confermano uno scenario allarmante. Secondo l’ultimo Dossier “Indifesa” (2023) di Terre des Hommes, che rielabora i dati del Servizio Analisi Criminale della Polizia Criminale, i reati contro i minori in Italia hanno superato la soglia critica dei 6.857 casi annuali, con un incremento costante che sfiora il 10% su base annua. Ancora più drammatico è il dato sulle violenze sessuali: l’88% delle vittime è di genere femminile. Questi numeri, tuttavia, sono considerati dagli esperti “sottostimati”, poiché la maggior parte degli abusi avviene in contesti di prossimità come quelli familiari dove la denuncia è ostacolata dal ricatto affettivo, dalla paura, dall’omertà.
In questo contesto, l’attività di Fazzoletti Bianchi (nata a Luino nel 2020) si configura come un argine fondamentale. L’associazione non si limita alle celebrazioni, ma punta sulla prevenzione attraverso la formazione: ne è un esempio il recente convegno organizzato presso il Comune di Varese con la collaborazione degli uffici scolastici e della garante dell’Infanzia, che ha visto la partecipazione di oltre 150 docenti, confermando quanto il mondo della scuola senta il bisogno di strumenti per intercettare il disagio.
Le cofondatrici Angela Facente e Anita Ravenda ribadiscono l’importanza di stare “tra la gente”. La loro presenza costante con gazebo informativi e la cura di spazi dedicati ai bambini, come il giardinetto di via Manzoni a Luino, servono a normalizzare l’ascolto e a offrire supporto a chi, spesso dopo anni di silenzio, trova il coraggio di raccontare un’esperienza traumatica.
All’evento di Luino parteciperà il Sindaco Enrico Bianchi, a testimonianza di come le istituzioni debbano camminare fianco a fianco con il terzo settore. La tutela dell’infanzia, tuttavia, non può essere delegata alle sole istituzioni: richiede una comunità vigile, capace di proteggere i più fragili e di intervenire senza esitazioni.
La panchina celeste resterà lì, sotto gli occhi di tutti, come un promemoria costante del fatto che ogni bambino ha il diritto di crescere in un mondo dove il cielo è sempre terso e libero da ombre.