di Samuele Corsalini
Varese si prepara a diventare per tre giorni il centro del dibattito nazionale sulla sostenibilità del sistema sanitario.
Dal 19 al 21 marzo 2026, le Ville Ponti ospiteranno gli Stati Generali dell’Economia della Salute, un evento che riunirà istituzioni, mondo scientifico, università, terzo settore e associazioni di pazienti, e si candiderà come la Cernobbio del mondo sanitario.
L’iniziativa, ideata e organizzata dal Presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia Emanuele Monti, nasce con l’obiettivo di affrontare la sfida, ormai cruciale per il Paese, di conciliare l’universalità del sistema sanitario con la crescente pressione economica dovuta all’invecchiamento della popolazione, all’innovazione tecnologica e all’aumento della spesa sanitaria.
Al centro dei lavori ci sarà la necessità di rinsaldare il patto sociale tra cittadini e sanità pubblica, puntando su prevenzione, responsabilizzazione individuale e uso efficiente delle risorse. I temi affrontati spazieranno dalla sostenibilità dei bilanci regionali al costo dei farmaci, dal ruolo della prevenzione alla transizione demografica, fino all’innovazione tecnologica e alla formazione del personale sanitario.
Il programma si articolerà su tre giornate. Giovedì 19 marzo si aprirà con sessioni tecniche dedicate a governance sanitaria, ricerca biotecnologica, innovazione industriale e politiche del farmaco.
Venerdì 20 marzo sarà la giornata istituzionale con la partecipazione di ministri, governatori e vertici del sistema sanitario, affiancata da tavoli di lavoro con associazioni e terzo settore per la definizione di un Manifesto della salute.
Sabato 21 marzo spazio aperto al pubblico con i Villaggi della Salute dedicati alla prevenzione, agli stili di vita e all’informazione sanitaria in Villa Napoleonica.
Tra gli elementi innovativi dell’evento ci sarà il coinvolgimento diretto degli studenti universitari, che parteciperanno a incontri in formato dialogico con i principali relatori.
La scelta di Varese come sede rappresenta un riconoscimento per il territorio, sempre più punto di riferimento nel panorama sanitario e scientifico lombardo.