Il 22 marzo 1910 segna una data fondamentale nella storia sportiva della città: in quel giorno venne costituito ufficialmente il Varese Foot-Ball Club, la prima società calcistica organizzata della città e l’origine della lunga tradizione del calcio varesino.
All’inizio del Novecento il calcio era uno sport ancora giovane in Italia. Nato in Inghilterra nella seconda metà dell’Ottocento, il football si era diffuso rapidamente nelle principali città portuali e industriali italiane — Genova, Torino e Milano — per poi raggiungere, nel giro di pochi anni, anche i centri della Lombardia.
Anche Varese, città in forte crescita economica e sociale, non rimase estranea a questa nuova passione sportiva.
I primi calci al pallone in città
Già intorno al 1908 alcuni giovani varesini avevano iniziato a organizzare partite tra amici e studenti. Il calcio si praticava in modo spontaneo, su terreni liberi o spazi adattati, spesso senza vere strutture sportive.
L’entusiasmo per questo nuovo sport portò presto alla decisione di creare una società sportiva ufficiale.
Così, il 22 marzo 1910, venne fondato il Varese Foot-Ball Club, con l’obiettivo di promuovere il calcio e le attività sportive all’aria aperta.
Come accadeva spesso per le società sportive dell’epoca, la nuova squadra nacque grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani cittadini appartenenti alla borghesia e al mondo studentesco locale. Le cronache sportive indicano la presenza tra i promotori di appassionati e sportivi cittadini che contribuirono alla nascita e all’organizzazione della società.
Le fonti disponibili, tuttavia, non conservano un elenco completo e certo dei fondatori, probabilmente perché i primi documenti societari non sono stati tramandati integralmente.
I primi colori e i primi campi
Il Varese dei primi anni era una realtà molto diversa da quella che i tifosi avrebbero conosciuto nel corso del Novecento.
Tra le caratteristiche dei primi tempi si ricordano:
- le maglie bianco-viola, primi colori sociali della squadra
- una quota associativa di una lira al mese versata da dirigenti e giocatori
- campi di gioco improvvisati, tra cui spazi aperti e la piazza del mercato cittadino.
Le partite si svolgevano su terreni adattati e spesso delimitati in modo rudimentale, mentre gli spogliatoi erano ricavati in edifici o locali vicini.
Era un calcio ancora pionieristico, fatto più di entusiasmo che di organizzazione.
Le prime partite
Nei primi anni di vita il Varese disputò soprattutto partite amichevoli, che rappresentavano il modo principale per diffondere il calcio nel territorio.
Tra gli avversari delle prime stagioni figuravano alcune squadre lombarde e piemontesi, tra cui:
Aurora Busto Arsizio
Libertas Gallarate
Luino
Unione Sportiva Milanese
Internazionale di Milano
Queste sfide contribuirono a far crescere il livello tecnico della squadra e ad aumentare l’interesse per il calcio tra i giovani della città.
Il primo campionato
Dopo alcuni anni di attività amichevole, il Varese fece il suo ingresso nel calcio ufficiale.
Nel 1914 la squadra partecipò per la prima volta al campionato di Promozione del Comitato Regionale Lombardo, uno dei tornei organizzati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Questo segnò l’ingresso definitivo del club nel sistema calcistico italiano.
La nascita dei biancorossi
Nei primi anni il Varese giocava con maglie bianco-viola, ma nel corso degli anni Venti la società decise di adottare i colori destinati a diventare il simbolo della squadra e della città: bianco e rosso, gli stessi presenti nello stemma comunale di Varese.
Da quel momento nacque l’identità dei biancorossi, che avrebbe accompagnato il club per tutta la sua storia.
Il Varese nel calcio italiano
Da quella fondazione del 22 marzo 1910 nacque una storia lunga oltre un secolo.
Nel corso del Novecento il Varese avrebbe vissuto stagioni di grande prestigio, raggiungendo il momento più alto tra gli anni Sessanta e Settanta, quando la squadra disputò sette campionati di Serie A, portando il nome della città sui campi più importanti del calcio italiano.
Un pezzo della storia della città
La nascita del Varese Football Club rappresenta oggi molto più di un semplice episodio sportivo.
È una pagina della storia cittadina: il racconto di una passione nata tra i giovani varesini all’inizio del Novecento e cresciuta nel tempo fino a diventare parte dell’identità sportiva della città.
Da quel gruppo di appassionati che nel 1910 decisero di fondare una squadra, è nata una tradizione che continua ancora oggi a vivere nella memoria e nella passione dei tifosi biancorossi.
Fonti:
- Annali storici del calcio italiano – FIGC
- Cronologie storiche del Varese Football Club
- Enciclopedie sportive dedicate alla storia del calcio italiano
Foto:
Mimmo Calabrese









