C’è un momento, nella vita di un territorio, in cui passato e futuro si guardano negli occhi. Per la Provincia di Varese quel momento sta arrivando: a gennaio 2027 si celebreranno i suoi primi cento anni.
Istituita con il Regio Decreto del 2 gennaio 1927, firmato da Vittorio Emanuele III, la Provincia si prepara a festeggiare questo importante traguardo con un ampio programma di iniziative promosso dal presidente Marco Magrini e dal Consiglio provinciale. Un percorso che prenderà forma già nel corso del 2026 e che ha preso ufficialmente il via con la presentazione del logo del Centenario presso Villa Recalcati.
Non si tratta semplicemente di un segno grafico, ma di una vera e propria porta d’ingresso a un racconto più ampio: nei suoi colori e nelle sue linee si ritrovano i laghi, le valli, la natura e le tracce di una storia che vive ancora oggi nei luoghi simbolo del territorio. A rafforzare questa narrazione contribuisce anche il claim “VA che…”, declinato in diverse varianti come “VA CHE BELLEZZA”, “VA CHE STORIA”, “VA CHE PERCORSI”: un’espressione quotidiana, immediata e riconoscibile, capace di rendere la comunicazione istituzionale più vicina e accessibile.
Il Centenario sarà raccontato attraverso alcuni ambiti chiave che rappresentano l’identità della provincia: cultura, storia, ambiente e industria. Queste dimensioni, intrecciandosi, restituiscono un territorio dinamico, dove tradizione e innovazione convivono, senza dimenticare il valore delle produzioni enogastronomiche locali, autentico patrimonio di saperi e sapori.
Il racconto prenderà forma attraverso eventi culturali, attività con le scuole e collaborazioni con associazioni e realtà produttive. Tra i primi appuntamenti spiccano i Tencitt di Cunardo, insieme a iniziative diffuse in luoghi simbolo come l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, il Chiostro di Voltorre, Cairate e Villa Recalcati, costruendo così un itinerario ideale attraverso la storia e l’identità del territorio.
Un momento particolarmente significativo sarà quello del 2 giugno, proprio all’Eremo di Santa Caterina del Sasso: una giornata che unirà celebrazione e valore civico, anche grazie alla presenza delle 23 sindache della provincia. Un’iniziativa dal forte valore simbolico, che si lega agli ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, sottolineando il percorso di crescita democratica e rappresentanza.
Il Centenario si intreccerà inoltre con altri importanti anniversari, come il secolo di storia del canottaggio varesino, disciplina che ha reso il territorio noto a livello internazionale, e gli 80 anni della Famiglia Bosina, da sempre impegnata nella tutela delle tradizioni locali. Anche eventi sportivi di rilievo come le Tre Valli Varesine parteciperanno alle celebrazioni, con un riconoscimento speciale dedicato ai cento anni della Provincia.
A dare ulteriore visibilità al percorso sarà il nuovo logo che accompagnerà tutte le iniziative e sarà presente anche in contesti strategici come la Fiera di Varese nel settembre 2026 e negli spazi dell’Aeroporto di Milano Malpensa.
Tra gli obiettivi della celebrazione la Provincia coglierà l’occasione per rafforzare il dialogo con i cittadini, raccontando in modo più chiaro e diretto le proprie competenze, le funzioni e l’impatto concreto delle proprie attività sul territorio.
Il Centenario, quindi, non rappresenta soltanto uno sguardo al passato: se da un lato valorizza una storia iniziata nel 1927, dall’altro apre una riflessione su cosa significhi essere oggi un ente provinciale e su quale ruolo potrà svolgere in futuro.
In un contesto in continua evoluzione, Varese sceglie di ripartire da ciò che la rende unica: le sue comunità, la sua identità plurale e la capacità di coniugare radici solide e visione. Un percorso che non si esaurirà nella celebrazione, ma che accompagnerà il territorio verso una nuova sfida: la candidatura a Città della Cultura 2030.

