Campanile di San Vittore a Casbeno: nel 1933 la posa della Croce sulla cupola

Il 19 maggio del 1933 avvenne la posa della Croce in cima alla cupola di rame della Chiesa di San Vittore in Casbeno.
Nel cielo sopra Casbeno si staglia la torre campanaria solennemente inaugurata l’11 marzo del 1934, con un concerto di campane in si bemolle, alla presenza dell’arcivescovo di Milano cardinale Alfredo Ildefonso Schuster.
La snella ed elegante torre, alta 53 metri, in città e nel circondario è seconda per maestosità solo al campanile del Bernascone. D’altronde, la chiesa dedicata, come la prepositurale, al santo patrono di Varese, non avrebbe potuto esimersi dal gareggiare con la sorella maggiore.

Progettato dall’ingegner Mario Cantù, figlio dell’ingegner Paolo, che nella seconda metà dell’Ottocento aveva dato alla chiesa di San Vittore il suo pregevole aspetto attuale, il campanile fu costruito tra il 7 luglio del 1932 (posa della prima pietra) e il 19 maggio del 1933 (posa della Croce in cima alla cupola di rame) dall’impresa del capomastro Frascoli, con il concorso finanziario del popolo di Casbeno.