Il Premio internazionale Ceresio in Giallo è uno dei concorsi letterari italiani più interessanti e noti dedicati alla narrativa gialla, noir, thriller, poliziesca. Nato per valorizzare il genere “giallo” e il territorio dei laghi tra Italia e Svizzera, prende il nome dal Ceresio, l’antica denominazione del Lago di Lugano e ne sono ideatrici Jenny Santi e Carla De Albertis, affiancate da un comitato organizzatore di cui fanno parte Serena Cortese, Luciano Sdraffa e Ornella Casi. Il riconoscimento è promosso e patrocinato da diversi e prestigiosi enti come il Parlamento Europeo, il Ministero della Cultura, la regione Lombardia, La Provincia di Varese e richiama ogni anno centinaia di autori italiani e stranieri.
Questa edizione, 2025-2026, ha registrato numeri record: ben 637 opere in concorso tra romanzi editi, racconti inediti, narrativa per ragazzi e opere accessibili. Una giuria nutrita e variegata di persone comuni, tra cui la sottoscritta, ha avuto modo di votare, apprezzare ed entrare nel vivo di una competizione così importante. Tra le sezioni più seguite figurano “Romanzi editi”, “Gialli nel cassetto”, “Giallo Junior” e “Il Giallo in una frase”, dedicata alla fotografia letteraria. Durante la rassegna, sono stati assegnati anche un Premio alla carriera a Rosa Teruzzi, giornalista e grande esperta di cronaca nera e uno come miglior traduttrice in lingua italiana a Carmen Giorgietti Cima, la più importante traduttrice dallo svedese.
La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 24 maggio 2026 presso Ville Ponti, nella suggestiva Villa Napoleonica, alla presenza di scrittori, giornalisti, giurati e pubblico proveniente da tutta Italia. Tra gli ospiti di rilievo era presente Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca e il Presidente della Regione Attilio Fontana, legato profondamente al concorso e presenza attiva fin dagli esordi. Il vincitore assoluto dell’edizione 2025-2026 del concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo” è il giornalista Michele Brambilla, con il suo romanzo d’esordio Non è successo niente di grave (edito da Baldini e Castoldi). Seguono La lince sa aspettare di Daniele Bresciani e Dove si mangia la nebbia di Stefano De Bellis e Sara Fiorillo Il Ceresio in Giallo si conferma così non solo un concorso letterario, ma un vero punto d’incontro per gli amanti del noir contemporaneo, capace di unire cultura, territorio e promozione della lettura in una manifestazione sempre più prestigiosa.
Una sala gremita ha esultato e gioito per i premi assegnati, trasportata anche della lettura dei brani vincitori. Occasione preziosa e a cui suggerisco di partecipare anche come giurati, per assaporare davvero il dietro le quinte di concorso ed esserne davvero partecipi. Non da semplici spettatori, ma parte attiva di un mondo misterioso tutto da esplorare come quello dei gialli. Per candidarsi come giurato potete inviare una mail al seguente indirizzo: ceresioingiallo@gmail.com