A pochi giorni dalla liberazione di Angera (Provincia di Como) dalle forze straniere, il Regio Decreto del 18 giugno 1859 sancisce l’organizzazione della Guardia Nazionale, istituzione fondamentale per garantire l’ordine pubblico e sostenere l’indipendenza della nascente Nazione.
La costituzione del corpo armato cittadino avviene il 22 giugno 1859, in applicazione diretta del decreto. Il comando viene affidato a figure di rilievo della comunità: capitano Antonio Merzagora, luogotenenti Pietro Brovelli e Virgilio Berrini.
La Guardia Nazionale era composta prevalentemente da cittadini della borghesia, obbligati al servizio, mentre ne erano esenti i salariati, ossia coloro che non pagavano tasse dirette.
Questa organizzazione rappresentava non solo una misura di sicurezza, ma anche un simbolo di partecipazione civica e di autodeterminazione in un momento cruciale per il processo di unificazione italiana.

