Il 2 luglio 1972, a Costanza (Konstanz), in Germania, veniva inaugurato il Sentiero Europeo E1, uno dei primi grandi itinerari escursionistici continentali, nato per unire i popoli d’Europa attraverso il cammino.
Oggi l’E1 collega Capo Nord, in Norvegia, con Capo Passero, in Sicilia, per oltre 7.000 chilometri, attraversando sette Paesi e alcuni dei paesaggi più spettacolari del continente. Il tratto italiano è stato completato fino alla Sicilia nel 2018.
C’è un dettaglio che rende questo itinerario particolarmente caro ai varesini: l’E1 entra in Italia proprio da Porto Ceresio, dopo aver attraversato il Passo del Gottardo, la Val Leventina e il Monte Ceneri. Da qui il percorso raggiunge il Parco Regionale Campo dei Fiori, attraversando alcune delle aree naturalistiche più preziose della provincia di Varese.
Successivamente il sentiero raggiunge il Parco Lombardo della Valle del Ticino, che percorre per oltre 109 chilometri, toccando luoghi ricchi di storia come Golasecca, Somma Lombardo, Tornavento, Morimondo, Abbiategrasso e Vigevano, prima di proseguire verso l’Appennino e il Sud Italia.
L’E1 non è soltanto un itinerario per escursionisti: è un simbolo dell’Europa unita, un corridoio verde che mette in relazione territori, culture e tradizioni diverse, invitando a scoprire il patrimonio storico e naturalistico con il ritmo lento del cammino.
Anche il Varesotto, dunque, è parte di questa straordinaria avventura europea: un patrimonio spesso poco conosciuto, ma che merita di essere valorizzato e percorso, passo dopo passo.
