Giovedì 29 ottobre 2026, la cornice ricca di storia della Biblioteca Civica Frera di Tradate ha ospitato una tappa significativa all’interno della Rassegna Letteraria e Artistica “Voce ai Silenzi “promossa dall’associazione Anemos Italia odv con il patrocinio del Comune di Tradate.
Si è trattato di appuntamento denso di significato, dedicato alla presentazione dell’opera “Lotta alle mafie” di Simona Barberio e dei suoi coautori.
L’evento ha testimoniato come il tema della legalità non debba rimanere relegato alla memoria statica del passato, ma bensì possa farsi eredità viva capace di guidare le giovani generazioni nella costruzione della propria consapevolezza civica.
Al centro della discussione vi è stato il percorso umano e editoriale della prof.ssa Simona Barberio, educatrice e saggista da sempre in prima linea sui temi della prevenzione civile, dal contrasto alla violenza di genere con progetti storici come “Scarpette rosse”, alla cura della collana Ragazzi Generazione Z fino ai percorsi di teatro e legalità. La rilevanza del suo impegno è stata consacrata anche al massimo livello istituzionale con il ricevimento al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a cui l’autrice ha avuto l’onore di donare la sua opera.
Il volume, strutturato come un’antologia di testimonianze fruibile anche dai più giovani, affronta il contrasto alle criminalità organizzate rifiutando la retorica per abbracciare l’immedesimazione e la scelta consapevole. La serata è stata altresì impreziosita dal contributo corale di personalità che riflettono l’impegno quotidiano sul campo.
Erano presenti infatti Don Giusto Della Valle, storico parroco comasco in prima linea nel sociale, Luca Intennimeo, studioso e autore, che ha curato per il volume la ricostruzione e l’analisi storica dell’evoluzione dei fenomeni mafiosi, offrendo una chiave di lettura storiografica essenziale per comprendere le radici della criminalità organizzata, Giovanni LaPerna, ex appartenente alla Polizia di Stato, che porta nel libro la testimonianza diretta e toccante di chi ha vissuto in prima linea gli anni drammatici delle stragi di mafia e il servizio sul campo per la tutela delle istituzioni ed infine Andrea Marino, rappresentante delle forze dell’ordine e delle istituzioni territoriali, il cui contributo nell’antologia offre uno sguardo operativo sulle dinamiche di contrasto e sulla prevenzione quotidiana.
A guidare il pubblico in un dialogo profondo ed empatico è stata la conduzione carismatica e puntuale di Alessandro Guccione, dottore in tecniche psicologiche.
Con rara sensibilità e una spiccata capacità d’ascolto, egli ha saputo tessere i fili del dibattito ponendo le domande giuste per far emergere gli aspetti emotivi, etici e psicologici che si celano dietro alla scelta di rompere il silenzio e denunciare.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale di Tradate, che ha rimarcato l’importanza del patrocinio a iniziative di tale spessore, ed è stato introdotto dal prezioso intervento di Anna Marsella, Presidente di Anemos Italia odv, associazione da anni punto di riferimento nel contrasto al bullismo, alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione sociale.
La serata alla Biblioteca Frera si è conclusa con una viva partecipazione del pubblico presente ed un confronto ricco di riflessioni, in cui l’insegnamento emerso con forza è che la memoria deve rappresentare una scelta quotidiana, continua ed instancabile.
Solo alzando la voce contro i soprusi si vince, e girarsi dall’altra parte è sempre una scelta: grazie a strumenti come questo libro i ragazzi e le ragazze di oggi possono essere cittadini davvero liberi, responsabili e capaci di dare, a loro volta, voce ai silenzi.
