“AN(n)ime ANimi”: Dino Azzalin torna alla Ubik con un viaggio poetico nell’essenza umana

di Silvia Larizza

C’è un titolo che risuona come un’eco doppia, un gioco di specchi tra ciò che siamo e ciò che mostriamo: “AN(n)ime ANimi”. È il nuovo lavoro di Dino Azzalin, poeta, editore, instancabile costruttore di bellezza, che verrà presentato domenica 14 alle 11.00 alla libreria Ubik.

Un appuntamento che si preannuncia non solo culturale, ma profondamente emotivo.
Azzalin, figura centrale nel panorama letterario varesino, torna davanti al suo pubblico con un’opera che ha il passo del respiro e il battito dell’intimità.

AN(n)ime ANimi è una riflessione sul molteplice che abita ogni persona: la nostra anima singolare e le anime – le tracce, gli incontri, le relazioni – che nel tempo ci attraversano e ci cambiano.
Alla base del progetto c’è la volontà di compiere un attraversamento autentico: un trans che significa andare oltre i generi, scavalcare le forme, oltrepassare i limiti abituali della letteratura.

Nelle pagine si muove una scrittura che accarezza e punge, che illumina e mette a nudo, una scrittura che scava senza ferire, che porta alla luce ciò che spesso teniamo in silenzio.

Un libro che conversa con la grande tradizione poetica, da Catullo a Zanzotto, da Valéry a Merini, ma la supera grazie a una forza linguistica che diventa atto politico e scelta estetica.
Azzalin definisce questo processo un “riciclo ecologico” della parola, una rigenerazione del linguaggio che permette ai testi di rinascere e sfuggire all’oblio.
Un appuntamento che promette emozione, ascolto e – come sempre con Azzalin – una scintilla di bellezza da portare via con sé.