“Il Salotto di Mauro” torna con “Come eravamo”. Un viaggio nella memoria con Mauro della Porta Raffo

La memoria non è nostalgia. È identità. È radice. È coscienza di ciò che siamo stati per capire ciò che siamo oggi.

Sabato 14 febbraio alle ore 10.30, nella Sala dell’Associazione Nazionale Carabinieri (Via Romagnosi 9, Varese), torna uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale varesino: Il Salotto di Mauro.

Protagonista della mattinata sarà Mauro della Porta Raffo, il “Gran Pignolo”, voce autorevole, raffinata e ironica della cultura italiana, che guiderà il pubblico in una conversazione dal titolo evocativo: “Come eravamo”.

Un titolo semplice solo in apparenza. Perché parlare di “come eravamo” significa interrogarsi sulla società, sulle abitudini, sui valori, sul linguaggio, sui costumi, sulle differenze tra generazioni.

Significa confrontarsi con un tempo che sembra lontanissimo eppure è alle nostre spalle.

Ad introdurre e moderare l’incontro sarà il giornalista Diego Pisati, in un dialogo che promette riflessioni, letture e spunti capaci di coinvolgere il pubblico in modo diretto e partecipato.

Un momento di cultura viva
“Il Salotto di Mauro” non è una semplice conferenza.

È uno spazio di confronto, un luogo di pensiero, un’occasione per fermarsi — in un tempo che corre troppo veloce — e dedicare un’ora alla profondità.

In un’epoca dominata dalla rapidità dei social e dall’informazione istantanea, questo incontro vuole riportare al centro la parola, la memoria, la riflessione.

Ricordare non significa rimpiangere. Significa capire. E capire è il primo passo per costruire il futuro.