Un giorno alla volta nella memoria del territorio.
Buongiorno amiche e amici di VareseSempre,
l’8 marzo si apre con una luce morbida che scivola sulle colline e sui laghi del nostro territorio. L’aria è mite per la stagione e il cielo, velato da nubi alte, lascia filtrare un sole discreto che illumina la campagna ancora sospesa tra inverno e primavera. Marzo è così: un mese incerto e affascinante, capace di mescolare gli ultimi respiri dell’inverno con i primi segnali della bella stagione.
🌤 Meteo – Varese e provincia
Mattina:
Cielo abbastanza luminoso ma con velature diffuse e qualche banco di foschia nelle zone di pianura e nei fondovalle.
Pomeriggio:
Tempo stabile con cielo velato o poco nuvoloso. Clima mite per il periodo.
Temperature:
Minime tra 4 e 7°C
Massime tra 14 e 16°C
Zero termico: circa 2100 metri
Venti: deboli o assenti.
Il santo del giorno
San Giovanni di Dio
L’8 marzo la tradizione cristiana ricorda San Giovanni di Dio, una delle figure più luminose della carità cristiana.
Nato in Portogallo nel 1495, visse una giovinezza inquieta, segnata da viaggi e lavori diversi. La sua vita cambiò radicalmente quando ascoltò una predicazione di San Giovanni d’Avila, che lo portò a una profonda conversione.
A Granada, in Spagna, iniziò allora a raccogliere per strada i malati abbandonati, curandoli personalmente e offrendo loro assistenza e dignità. La sua opera diede origine a un nuovo modo di concepire l’assistenza ai malati.
Attorno alla sua figura nacque l’ordine religioso dei Fatebenefratelli, ancora oggi impegnato nella gestione di ospedali e strutture sanitarie in tutto il mondo.
San Giovanni di Dio morì l’8 marzo 1550 ed è oggi considerato patrono degli ospedali, dei malati e degli infermieri.
Accadde oggi – Varese e provincia
8 marzo 1782 – nasce Giovanni Battista Morosini figura legata agli ambienti politici e culturali della Lombardia tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.
Appartenente alla storica famiglia Morosini, fu attivo nella vita pubblica del suo tempo e legato agli ambienti patriottici che animarono il dibattito politico lombardo negli anni che precedettero il Risorgimento.
8 marzo festa della donna:
Le donne nei cotonifici del Varesotto
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento il territorio varesino era uno dei principali distretti tessili d’Italia. Nei grandi cotonifici di Busto Arsizio, Gallarate, Castellanza e Saronno lavoravano migliaia di donne impegnate nelle filature e nei telai.
Il loro lavoro contribuì in modo decisivo allo sviluppo industriale della provincia e alla trasformazione economica del territorio.
Le donne della Resistenza nelle valli varesine
Durante la Seconda guerra mondiale molte donne del Varesotto furono protagoniste silenziose della Resistenza. Operarono come staffette partigiane, infermiere e portatrici di messaggi tra le montagne della Valcuvia, della Valganna e dell’Alto Verbano, sostenendo le formazioni partigiane attive lungo il confine svizzero.
Proverbio del giorno
“Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello.”
Un proverbio antico che ricorda quanto il mese di marzo possa essere imprevedibile, alternando giornate luminose a improvvisi cambiamenti di tempo.
Pensiero del giorno
La memoria di un territorio vive nei gesti di chi lo ha abitato prima di noi.
Ogni storia, grande o piccola, è un tassello che compone il volto della nostra comunità.