Ecco come nacque piazza “del Garibaldino”

BRICIOLE DI STORIA 101 – La sera del 25 luglio 1900 il Consiglio comunale deliberò di collocare in piazza Podestà la statua fusa in bronzo del Cacciatore delle Alpi, ricavata in una fonderia di Milano dalla statua di pietra scolpita dal viggiutese Luigi Buzzi Leone. L’originale in pietra di Brenno del Cacciatore delle Alpi era stato collocato il 26 maggio del 1867 nella piazza antistante il palazzo del scuole (poi sostituito dall’attuale sede del tribunale) ma la deperibilità del materiale lapideo convinse le autorità cittadine, nel primo anno del Novecento, a ripararlo nell’atrio della Caserma Garibaldi dove tutt’ora si trova. La copia di bronzo, realizzata con il consenso dello scultore, fu finanziata da una non facile raccolta di fondi dei varesini sensibilizzati da un comitato di studenti e fu solennemente inaugurata il 26 maggio 1901, anniversario della vittoriosa battaglia di Biumo del 1859, primo successo italiano nella Seconda guerra d’indipendenza dal dominio asburgico. Durante la cerimonia, i bambini e le bambine delle scuole, accompagnati dalla banda Codega, cantarono l’inno patriottico che già era stato eseguito per l’inaugurazione della statua di pietra.

Nelle tre foto il Cacciatore delle Alpi di pietra davanti al palazzo delle scuole e nell’atrio della Caserma Garibaldi e la statua di bronzo in piazza Podestà.

Fausto Bonoldi