FilosofArti 2026: Claudio Bollentini presenta “Vado a parlare con i gerani”, ospite di E20DVersi

Raccontare le persone e la terra che le lega. Nell’opera di Claudio Bollentini il territorio è protagonista insieme ai personaggi, in una narrazione che costruisce quindi la più profonda identità tra uomo e territorio: è il sentimento dell’essere umano che appartiene ai luoghi della sua esistenza.

Il suo nuovo libro, “Vado a parlare con i gerani. Et in Insubria Ego”, verrà presentato venerdì 13 febbraio alle ore 20.30, presso Villa Montevecchio, via Lazzaretto, a Samarate, nell’ambito delle iniziative programmate da FilosofArti 2026, Festival di Filosofia. L’incontro è organizzato dall’Associazione culturale E20DVersi di Samarate (VA), in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Il canovaccio della serata seguirà il tema del Festival, ovvero Nodo-Reti/Persona-Comunità, trattando la relazione tra narrativa e contesto: quando il territorio ispira l’autore che, a sua volta, plasma l’identità dello stesso.
Introduce e modera il dibattito: Emiliano Bezzon.

La sua pubblicazione racchiude una raccolta di romanzi brevi e racconti scritti in epoche differenti tra il 2020 e il 2025, divisi in due ideali trilogie, una milanese e una ticinese. Il minimo comune denominatore territoriale che fa da sfondo alle vicende qui narrate è l’Insubria mentre le ambientazioni esaltano le relazioni tra le persone, il dialogo e il confronto in una scenografia di tipo teatrale. Dal punto di vista dei contenuti, il tratto comune di questi racconti è la fisicità e la sensualità, l’amore, l’amicizia e il calore umano descritti in modo molto realistico.
Il territorio non è semplice sfondo, ma diventa presenza attiva, interlocutore silenzioso che orienta lo sguardo dell’autore e ne influenza il linguaggio, i temi e il ritmo del racconto.
In questo dialogo continuo tra esperienza personale e spazio condiviso, la narrazione si fa strumento di costruzione dell’identità: raccontare un territorio significa anche plasmarne l’immaginario, custodirne la memoria e aprire nuove possibilità di lettura del presente.

Claudio Bollentini, (Milano, 1963), divide la sua vita tra l’alto Varesotto e Novalesa in Piemonte, è un esperto di comunicazione, tecniche di influenza e di creazione di immagine, negli ultimi anni ha dedicato ampio spazio ai new media sul web e ai social network creando blog, portali e giornali
E20Dversi si affaccia a FilosofArti per la prima volta con questo prezioso evento.