I racconti dell’Avvento – Dal ceppo ai pani grandi: l’origine del panettone

di Cesarina Briante

L’origine del panettone non è soltanto leggenda: ha un fondamento storico. Pietro Verri, nella sua Storia di Milano (1782-1799), racconta che anticamente il Natale si celebrava con la cerimonia del ceppo. Un grande tronco ornato di fronde e mele veniva posto nel camino, e sopra di esso si spargeva per tre volte vino e ginepro, affinché il fuoco fosse benedetto e la casa protetta. La famiglia si riuniva intorno al focolare, e il pater familias spezzava simbolicamente il pane da dividere con i suoi cari: tre grandi pani di frumento, cereale prezioso e raro all’epoca.

Ai figli si donavano denari, perché la festa fosse anche gioco e libertà, un momento di abbondanza che rompeva la monotonia dei giorni di lavoro.

Secondo Verri, questo rito era vivo fino al XV secolo e veniva celebrato persino dal duca di Milano, Galeazzo Maria Sforza: “Si usavano in quei giorni dei pani grandi e si ponevano sulla mensa anitre e carni di maiale, come anche oggi il popolo costuma di fare.” È probabile che proprio quei pani grandi, i primi “panettoni”, siano l’origine del dolce che conosciamo. Non erano ancora arricchiti da burro e canditi, ma già portavano con sé il senso di festa e di condivisione.
La memoria del ceppo non si è spenta: oggi, nelle pasticcerie, troviamo ancora i tronchetti dolci, eredi simbolici di quel rito. Il fuoco del ceppo diventa il colore caldo del cioccolato, le fronde e le mele si trasformano in canditi e glassa, e la condivisione del pane sopravvive nel gesto di portare in tavola un dolce che unisce.

Così, dal ceppo acceso nelle case contadine ai pani grandi delle mense ducali, fino ai tronchetti e ai panettoni delle pasticcerie moderne, il Natale conserva la sua essenza: luce, abbondanza e comunità. Ogni fetta di panettone racconta ancora oggi la storia di un fuoco acceso, di un pane spezzato e di una gioia condivisa che attraversa i secoli.

Fonte: Pietro Verri, Storia di Milano, tomo I, 1837 edizione digitalizzata su Google Libri, p.194
Duomo di Milano, cartolina Ricordi, Roma, antecedente il 1916 (ediz. riser. coop venditori ambulanti). L’immagine richiama la città d’origine del panettone, simbolo natalizio milanese.