Immagina di abitare nel centro di Varese. La sera, sei abituato ad affacciarti al tuo balcone per ritrovare un po’ di serenità, per godere della luce delle stelle e di quella falce di luna che illumina fiocamente i tetti della città. Il brusio delle voci si è attenuato. Il traffico serrato delle ore di punta ormai si è dissolto. Gli ultimi locali aperti stanno spegnendo la musica e cacciando gli ultimi avventori. A passi lenti ti avvicini alla balaustra, appoggi i gomiti e sostieni il volto con le tue mani, per respirare aria fresca e cacciare lo stress della giornata lavorativa.
In questa cornice si inserisce il simbolo più importante del nostro borgo: il Bernascone. Con i suoi quasi 78 metri e i suoi quattro secoli di storia si erge imponente al centro, avvolto dalla luce. Tu, immerso nei tuoi pensieri, fissi quel gigante che si staglia, una luce calda che emerge dai tetti del centro.
Immagina di abitare nel centro di Varese. La sera, affacciandoti al tuo balcone, riscopri ogni giorno quel panorama mozzafiato.
Immagina di abitare nel centro di Varese. Di affacciarti una sera e di vedere le luci del Bernascone spente. Questo è ciò che accade già da tre notti nella nostra città.
Non conosciamo il motivo, non sappiamo se sia un guasto temporaneo. Non sappiamo se il campanile, anche lui spossato dal caldo torrido di questa stagione, abbia deciso di prendersi qualche notte di riposo. O se, semplicemente, non se la senta più di stare “sotto i riflettori”.
Abbiamo una sola certezza, quella luce che ardeva nel centro della città e che rappresentava un punto fermo delle notti varesine, oggi non c’è più. E ci rimane solo da sperare che presto l’illuminazione verrà ripristinata. Perché il Bernascone è il nostro simbolo. Perché il Bernascone è Varese. E noi vogliamo vederlo brillare e illuminare la nostra città.