Il Ticino che scorre lento, le grandi vetrate dell’Auditorium “La Nuova Marna” che riflettono la luce dell’acqua e, all’interno, le forme sinuose, geometriche e spirituali del genio catalano che ha rivoluzionato l’architettura mondiale. Sesto Calende si prepara ad accogliere un evento di portata internazionale: la grande mostra celebrativa “Omaggio ad Antoni Gaudí nel Centenario della sua morte”.
Dietro la regia di questo straordinario appuntamento c’è il Circolo degli Artisti di Varese, storica associazione che fin dal 1920 rappresenta un punto di riferimento inscindibile per l’arte e la cultura di tutto il territorio bosino. Il sodalizio ha scelto di mettere in campo le sue migliori energie creative per celebrare l’eredità di Gaudí a cento anni esatti dalla sua scomparsa (1926-2026), costruendo un ponte ideale tra la nostra provincia, la Spagna e l’Europa.
A dare corpo e sostanza al percorso espositivo non saranno semplici riproduzioni, ma il talento vivo del territorio: le opere di circa 50 artisti associati al Circolo degli Artisti di Varese costituiranno infatti il nucleo pulsante dell’esposizione. Pittura, scultura, grafica e i linguaggi multimediali contemporanei si fonderanno per interpretare e reinterpretare la poetica, il misticismo e la genialità del maestro catalano, ogni autore porterà una propria lettura visiva, capaci di tradurre in emozione visiva l’approccio di un architetto che sapeva “trasformare la materia in emozione e la pietra in luce”.
Per un omaggio di tale spessore è stato scelto uno spazio espositivo di rara bellezza: il nuovo Auditorium “La Nuova Marna”, prestigiosa struttura culturale recentemente inaugurata a Sesto Calende. L’Auditorium rappresenta la sintesi perfetta per l’evento: con le sue linee moderne e l’affaccio diretto sulle sponde del fiume Ticino, la Nuova Marna non sarà un semplice contenitore, ma una parte integrante del dialogo artistico, richiamando quella stretta connessione tra natura e volume che guidò l’intera esistenza di Gaudí.
Il programma, plasmato dal Circolo per intercettare sia gli appassionati sia le scuole e la cittadinanza, prevede un’offerta culturale a tutto tondo:
- la grande mostra celebrativa “Omaggio ad Antoni Gaudí nel Centenario della sua morte” con opere realizzate da circa 50 artisti che interpreteranno il pensiero e la poetica del maestro catalano attraverso pittura, scultura, grafica e linguaggi contemporanei;
- un percorso culturale e didattico composto da pannelli e poster dedicati alla vita, al pensiero, alle opere e alle innovazioni architettoniche di Gaudí;
- conferenze, incontri pubblici e momenti di approfondimento affidati a studiosi, docenti e professionisti, finalizzati a valorizzare il rapporto tra arte, architettura, matematica, natura e sostenibilità.
L’alto valore del progetto culturale promosso dall’associazione varesina ha già attivato importanti sinergie istituzionali, tra cui i contatti con il Consolato Generale di Spagna, la Commissione Europea, il Ministero della Cultura e della Pubblica Istruzione, e Regione Lombardia. Accanto alle istituzioni pubbliche si muoverà anche il tessuto professionale ed economico del territorio dal momento che il Circolo degli Artisti sta coinvolgendo anche l’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Varese e gli Ordini locali degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri.
“Grazie alla visione del nostro Circolo Sesto Calende non ospiterà semplicemente una mostra d’arte – ha dichiarato Antonio Bandirali presidente del Circolo degli Artistied ideatore della mostra – ma si farà portavoce di un messaggio profondo: la cultura e l’arte locale come ponti capaci di unire le persone, valorizzare il paesaggio d’acqua e, proprio come faceva il genio di Barcellona, immaginare e costruire il futuro”.
L’autunno 2026, sulle rive del Ticino, si preannuncia carico di luce, di bellezza e di identità varesina.