La nascita della Varese industriale

L'antico stabilimento della Bulgheroni in viale Valganna

PILLOLE DI STORIA – Quando, dagli Anni Venti del Novecento, a Varese si affievolì l’economia del turismo e della villeggiatura,si svilupparono nuove industrie che aggiunsero nuovi posti di lavoro a quelli creati, soprattutto dalla fine dell’Ottocento, dal Calzaturificio di Varese, dalla Conciaria Cornelia, dalle cartiere, in primis la Cartiera Molina, dalla Carrozzeria e dall’Aeronautica Macchi. Tra le nuove imprese figuravano fabbriche di macchini utensili, come la fabbrica di torni promossa da Leopoldo Pontiggia, che nel dopoguerra avrebbe conquistato l’Europa, e le Officine Riva, che costruivano fresatrici e rettificatrici. La novità assoluta fu però la nascita e lo sviluppo delle imprese alimentari. La fabbrica di dolciumi Burgheroni, attiva dal 1909 come Longhi e Bulgheroni, conobbe una crescita cosistente da quando nel 1947 si unì alla Lindt & Sprüngli. Il capitale straniero, prevalentemente svizzero, fece sorgere a Varese altre imprese, come la fabbrica di cioccolato Suchard e quelle di surrogati di caffè Fago ed Helvetia, tutt’ora attiva come produttrice della senape Orco.