Per oltre un secolo era stato il cuore pulsante della città. Un luogo di incontro, di commercio, di relazioni umane e di vita quotidiana. Per i varesini, piazza Repubblica era semplicemente la “piazza del mercato”, tanto che il suo nome storico, piazza Mercato, è rimasto impresso nella memoria collettiva anche dopo il cambio di denominazione.
Il 21 giugno 1966 segnò però una svolta destinata a modificare profondamente il volto della città. In quella data il Consiglio comunale di Varese, dopo oltre tre ore di acceso dibattito, deliberò a maggioranza il trasferimento del mercato cittadino da piazza Repubblica al piazzale Maspero, l’area che oggi conosciamo come piazzale Kennedy.
La decisione maturò in un periodo di profonde trasformazioni urbanistiche. Gli anni Sessanta furono per Varese una stagione di crescita e modernizzazione: aumentavano le automobili, cambiavano le esigenze della viabilità e si cercava di ripensare gli spazi pubblici per una città che stava assumendo una dimensione sempre più moderna.
Il mercato rappresentava una delle attività più importanti del centro cittadino e il suo spostamento non fu accolto da tutti con favore. Molti cittadini erano legati a quella tradizione che vedeva le bancarelle animare il cuore della città, tra voci, colori e profumi che scandivano la vita settimanale dei varesini.
Nonostante la delibera del giugno 1966, il trasferimento non fu immediato. Occorse più di un anno per organizzare il cambiamento e solo il 2 settembre 1967 gli ambulanti si insediarono ufficialmente nella nuova sede. Da quel momento il mercato avrebbe accompagnato la vita di piazzale Kennedy per oltre mezzo secolo.
Per generazioni di varesini il mercato divenne parte integrante di quell’area, trasformandola in uno dei luoghi più frequentati della città. Tuttavia il legame storico con piazza Repubblica non si era mai completamente spezzato.
E così la storia ha voluto chiudere il cerchio. L’8 aprile 2021 il mercato cittadino è infatti tornato nella sua sede originaria, riportando bancarelle, commercianti e clienti proprio là dove tutto era iniziato. Un ritorno che ha restituito a piazza Repubblica una delle sue funzioni storiche più caratteristiche e che ha permesso a molti cittadini di riscoprire una tradizione che sembrava appartenere soltanto ai racconti delle generazioni precedenti.
A sessant’anni dalla storica decisione del Consiglio comunale, il trasferimento del mercato resta uno degli episodi più significativi della storia urbana di Varese. Una vicenda che racconta come le città cambino, si trasformino e si adattino ai tempi, ma anche come alcuni luoghi conservino una memoria capace di attraversare le epoche e di tornare, prima o poi, alle proprie origini.