L’Associazione Amici di Piero Chiara, da sempre baluardo prezioso della letteratura varesina e non solo, si prepara a vivere un cambiamento importantissimo e stimolante: a partire da luglio 2026, saluterà definitivamente la storica e longeva sede di viale Belforte 45 per trasferirsi nel cuore pulsante della città giardino.
Non un semplice cambio di indirizzo, ma una vera e propria evoluzione strategica, nata dal recente accordo con il Comune di Varese che mira a radicare ancora di più il prestigioso Festival del Racconto nel tessuto cittadino ponendo la propria sede nel cuore pulsante della città che ne è cornice appassionata.
La crescita del Premio, che quest’anno vede già i motori caldissimi verso la finalissima di ottobre alle Ville Ponti, ha spinto il direttivo verso una scelta di sdoppiamento strategico al fine di ottimizzare risorse e presenza: la nuova sede operativa sarà infatti insediata i locali della Biblioteca Civica, in via Sacco 9.
All’interno del luogo deputato naturalmente alla condivisione culturale e al confronto.
In tal senso questo trasloco non sradicherà in alcun modo l’essenza della competizione, nata nel 1989 e punto di riferimento per tutta la lettura italiana e del Canton Ticino.
Dunque, niente paura per scrittori, appassionati e giurati: i contatti storici (come il numero di telefono e la mail) restano invariati, ma per chiunque volesse interfacciarsi di persona con lo staff del Premio, potrà recarsi, esclusivamente su appuntamento, presso la nuova base operativa.
Mentre gli scatoloni di viale Belforte si svuotano, l’agenda del Premio Chiara 2026 si riempie: il festival letterario più amato del territorio è pronto a scrivere i suoi capitoli più belli. Direttamente dal centro della città giardino, sempre pronto ad illuminare la strada della letteratura nel migliore dei modi e con le sue perle più innovative e straordinarie.