di Samuele Corsalini
A Villa Recalcati presentate strategie, partner e calendario: dalla riqualificazione di Santa Caterina del Sasso al Piano strategico 2026–2027, fino al Centenario della Provincia
Una regia unica per raccontare e far crescere la cultura in tutta la provincia, senza doppioni e con una strategia condivisa e sinergica. È la direzione tracciata nella conferenza stampa del 27 febbraio a Villa Recalcati, quinta tappa del ciclo “Provincia di Varese, strategie e visioni in tema di…”, con al centro Varese Cultura 2030 e il rafforzamento della sinergia con Fondazione Varese Welcome, progetto innovativo di Camera di Commercio.
Durante l’incontro nella cornice della Sala Neoclassica di Villa Recalcati, la Provincia ha ribadito che la cultura non è un insieme di eventi isolati, ma un asset strategico capace di generare attrattività turistica, identità e sviluppo. In quest’ottica si inserisce il progetto Varese Cultura 2030, promosso dalla Provincia come capofila e co-finanziato da Fondazione Cariplo, costruito su una rete di partner che include i Comuni di Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Varese, oltre a Museo MA*GA, Archeologistics, Università dell’Insubria, Abbonamento Musei Lombardia.
Un passaggio chiave riguarda la governance. La Provincia, socio di partecipazione della Fondazione, entrerà nel Consiglio di Amministrazione di Fondazione Varese Welcome e coordinerà la Commissione Tecnica Cultura, con l’obiettivo di integrare promozione, progettualità e comunicazione su scala territoriale.
Dalla mappatura al Piano strategico
Il progetto prevede una prima fase di analisi e rappresentazione del sistema culturale provinciale, con mappatura delle realtà culturali, infrastruttura di analisi territoriale e definizione di indicatori.
Parallelamente partirà il percorso partecipativo per il Piano Strategico Varese Cultura 2030, con un primo forum fissato al 30 marzo 2026, incontri tra primavera ed estate e pubblicazione del Piano a dicembre 2026 (adozione prevista ad aprile 2027).
Santa Caterina del Sasso e i poli cittadini
Tra le azioni più concrete, spicca il capitolo Santa Caterina del Sasso: riqualificazione e ampliamento degli spazi espositivi, maggiore accessibilità, potenziamento dell’offerta culturale e un progetto di bus navetta estivo 2026–2027 collegato anche ad altri luoghi del territorio.
Accanto ai grandi poli, la strategia valorizza le identità specifiche delle città partner:
- Busto Arsizio: impresa e innovazione con M(A)Y FIBER (maggio 2026).
- Gallarate: letteratura con Duemilalibri (novembre 2026) con la collaborazione del MA*GA, che spinge su arte contemporanea tra mostre e festival.
- Saronno: teatro e contemporaneità (rassegna, street art e installazione multimediale).
- Varese: paesaggio, con mostra ed eventi tra novembre e dicembre 2026.
Abbonamento Musei: più rete e più pubblico
Un altro tassello è l’integrazione dei poli nel circuito Abbonamento Musei Lombardia, con l’obiettivo di aumentare musei e siti aderenti, avviare visite guidate e un sistema di loyalty (attivazione da ottobre 2026).
Verso il Centenario: aprile 2026 – gennaio 2027
Sul tavolo anche il Centenario della Provincia di Varese: un programma di iniziative da aprile 2026 a gennaio 2027, pensato per diversi target e costruito con collaborazioni diffuse (incluse imprese e soggetti del territorio).