Violenza Psicologica e Disturbi Alimentari: Il Legame Invisibile

Ci sono violenze che non lasciano segni visibili, ma non per questo risultano essere meno importanti: esse imprimono cicatrici invisibili e strabordanti di dolore. Una sofferenza silentemente assordante per l’anima, vissuta purtroppo nel riserbo e vergogna.
Anemos Italia Odv, da sempre protagonista attiva sul territorio lombardo e nazionale contro la violenza di ogni genere, è stata promotrice e cuore pulsante di una serata dedicata ad un tema delicato e di cui è assolutamente necessario parlare.

L’associazione ha voluto coinvolgere in questo progetto anche Lampi Blu, organizzazione di volontariato nata con l’obiettivo di connettere i cittadini e le istituzioni, e Ananke Varese, centro clinico specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare.
Occasione estremamente preziosa per approfondire la stretta connessione tra maltrattamenti psicologici, fragilità emotive e l’insorgenza di disturbi del comportamento alimentare.

Fenomeno che colpisce molti italiani, spesso con storie di abusi alle spalle. Un legame perverso che nasce a causa di una serie di situazioni ingestibili autonomamente. Argomento su cui è necessario sensibilizzare, in quanto trattasi di una forma di sofferenza silenziosa, le cui sfaccettature e particolarità sono molteplici e complicate.
Nella cornice di sala Montanari a Varese, l’8 maggio davanti ad una folta ed attenta platea sono intervenuti diversi e rinomati esperti del settore, tra cui: Giorgia Carabellibiologa nutrizionista, Nicoletta Manenti psicologa e psicoterapeuta, Maurizio Parisi medico di base e infine Cinzia Fumagalli presidente Ananke.

L’incontro è stato moderato da Elena Bertolin, consulente legale e coach relazionale. La serata si è posta come obiettivo di offrire strumenti di comprensione, supporto per riconoscere e affrontare questo tipo di violenza, che lascia “pesi” non fisici ma profondamente invalidanti. Tanti gli spunti di confronto e le emozioni provate, anche grazie alle testimonianze degli esperti.

Momento prezioso per apprendere ulteriormente ed essere più consapevoli circa un fenomeno i cui dati sono sempre più allarmanti. Oltre ogni dolore, per donare speranza e consapevole conforto a chi affronta un dramma troppo grande per essere sopportato in solitudine.