Amore per Varese e la missione per conservare la memoria collettiva

L’impegno verso la cultura e la responsabilità per una divulgazione sana e veritiera sono stati i principali temi della cerimonia in cui è stato conferito il Premio “Circolo degli Artisti” al quotidiano La Prealpina

di Jenny Santi

«Io amo Varese e l’ho sempre amata»: è questa una delle frasi più intense risuonate durante la cerimonia di attribuzione del Premio Circolo degli Artisti al quotidiano La Prealpina, svoltasi nel Salone Estense alla presenza del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura di Varese e di numerosi membri del Circolo.

A pronunciarla è stato l’avvocato Ferruccio Zuccaro, classe 1924, storico membro del Circolo degli Artisti di Varese e ideatore del premio nel 1999 con lo scopo di onorare coloro che si adoperano nell’essere interpreti e custodi della vita culturale del territorio.

Durante la cerimonia, condotta dal professor Robertino Ghiringhelli, sono stati numerosi gli interventi – tra cui quello del presidente del Circolo Antonio Bandirali e del segretario Paolo Musajo Somma – che hanno sottolineato quanto Varese abbia saputo offrire – ieri come oggi – un contributo significativo all’ambito culturale. Un ambito che ha sempre trovato spazio proprio sulle pagine de La Prealpina, testata locale che nei suoi 138 anni di vita ha attraversato due guerre mondiali, la crisi della carta stampata e che continua ogni giorno a raccontare fatti, persone e trasformazioni della comunità varesina.

La sua lunga storia e l’impegno per una divulgazione veritiera della notizia sono alla base della scelta con cui il Circolo degli Artisti di Varese ha voluto conferire l’importante premio a La Prealpina, che riporta la seguente motivazione: «Custode autorevole della memoria collettiva, voce della coscienza civile e strumento essenziale di diffusione culturale al servizio della comunità varesina».
Il premio è stato consegnato a Daniela Bramati, editrice de La Prealpina, che ha voluto dedicarlo a tutto lo staff dei suoi collaboratori e che ha parlato della complessità del suo lavoro e della responsabilità che ne consegue.
L’editrice ha anche presentato una copia del primissimo numero dello storico quotidiano locale.

Il giornale, nato il 2 dicembre 1888 con il nome Cronaca Prealpina ed il sottotitolo Gazzetta dei Tre Laghi, con pubblicazione bisettimanale, fu fondato da Giovanni Bagaini, quello stesso giornalista che, assieme ad altri intellettuali, si fece poi promotore di un movimento che avrebbe condotto nel 1920 alla nascita dell’Associazione amici dell’arte, oggi Circolo degli Artisti di Varese.
Un legame importante, quello tra la testata giornalistica ed il Circolo, espresso anche dall’opera stessa che costituisce il premio: una scultura in ceramica dal titolo “ἄγγελος messaggero: ultime notizie dall’universo” di Raphael De Vittori Reizel, il cui significato è stato abilmente presentato dalla vicepresidente del Circolo degli Artisti di Varese Nicoletta Magnani.
Alla cerimonia erano presenti anche Silvestro Pascarella, attuale direttore del quotidiano premiato e Fausto Bonoldi, direttore responsabile del nostro giornale VareSempre e che è stato per oltre quarant’anni giornalista de La Prealpina, arrivando a ricoprire il ruolo di caporedattore centrale (nella foto assieme alla scultrice Raphael De Vittori Reizele all’editrice Daniela Bramati).