Tra ricordi e grandi opere: il sindaco Davide Galimberti risponde a Mauro della Porta Raffo

Ritorna in pompa magna il salotto di Mauro Della Porta Raffo grazie a “La Varese Nascosta”, con un incontro costruttivo ripercorrendo i nove anni e mezzo di Davide Galimberti come sindaco di Varese.

L’incontro si è aperto ripercorrendo i grandi successi del giornalista varesino, tra risate nostalgiche, ricordi condivisi e grandi personaggi della scena nazionale ed internazionale. Il primo cittadino ha ripercorso il (quasi) decennio di governo, soffermandosi sulle grandi opere realizzate sottolineando che, dopo più di dieci anni, finalmente la città ha ripreso movimento e aria di innovazione. Tra ex macello, Aermacchi, largo Flaiano e la nuova pista ciclabile, il dibattito è stato vivo e non privo di critiche da parte del pubblico.

Una cosa, però, è certa, per fare alcune grandi opere di riqualificazione ci è voluto coraggio.
Galimberti ha anche fatto riferimento ai difficili periodi che ha dovuto affrontare, da un 2016 dove la corsa alla spesa più contenuta era all’ordine del giorno, sino alla pandemia, la sfida forse più difficile da affrontare degli ultimi vent’anni.

Un incontro che ha dato l’opportunità al sindaco di spiegare e di spiegarsi, facendo anche qualche suggestione sul futuro della poltrona di Varese, anche se, al momento di ispirare il pubblico su un possibile candidato per le elezioni 2027, Galimberti ha affermato di essere ancora troppo presto per avere una risposta.